Cedolare secca: i contratti ad uso turistico

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 2 aprile 2014

la cedolare secca può essere scelta anche per i contratti di locazione di immobili ad uso turistico sottoscritti tramite un'agenzia di mediazione immobiliare?

L’opzione per la cedolare può essere esercitata anche per i contratti di locazione di immobili ad uso abitativo di durata inferiore a 30 giorni nell’anno per i quali non sussiste l’obbligo di registrazione. Peraltro, “con riferimento alle locazioni effettuate tramite agenzie di mediazione immobiliare”, (fattispecie particolarmente frequente nelle ipotesi di locazioni ad uso turistico), l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che “in presenza dei presupposti, non osta all’esercizio dell’opzione per la cedolare secca da parte del locatore, l’intervento di un’agenzia che operi come mero intermediario tra locatore e conduttore” (C.M. del 1.6.2011, n. 26/E).

 

Recentemente il MEF, nell’ambito della risposta all’Interrogazione parlamentare 12.3.2014, n. 5-02262, ha fornito importanti chiarimenti in merito ai contratti di locazione di immobili ad uso turistico, nel caso in cui il proprietario si avvalga di una agenzia di mediazione immobiliare, attraverso:

  • il conferimento di un mandato con rappresen