Stampa dei libri contabili entro fine anno

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 24 dicembre 2013

si avvicina il termine per rendere “ufficiale”, ovvero sigillare, il lavoro contabile di tutto l’anno: la predisposizione dei registri contabili delle operazioni effettuate nel 2012; ecco un riepilogo di tutti gli adempimenti

Si avvicina il termine per rendere “ufficiale”, ovvero sigillare, il lavoro di tutto l’anno (annotazioni registrate nei elaboratori elettronici).

Entro il 31 dicembre 2013, infatti, i contribuenti che tengono la contabilità ordinaria con sistemi “meccanografici” devono procedere con la stampa dei libri contabili.  

Le scritture contabili previste dal codice civile e dalla normativa fiscale ai fini delle imposte sui redditi e dell’Iva sono:

- Il libro giornale;

- i conti di mastro (cd. mastrini);

- il libro inventari;

- le scritture ausiliarie di magazzino;

- il registro dei beni ammortizzabili;

- i registri previsti dalla normativa Iva.

Affinché i registri contabili tenuti con sistemi meccanografici siano considerati regolarmente tenuti, essi devono essere stampati su supporti cartacei entro tre mesi dal termine di presentazione del Modello Unico (che come è noto deve essere inviato, per i soggetti “solari”, entro il 30 settembre). Quindi, in questo caso entro il 31 dicembre 2013.

Ovviamente nel caso di ispezione precedente a tale scadenza i registri vengono stampati simultaneamente alla richiesta dei verificatori.

Una particolarità merita il libro dei beni ammortizzabili. Dottrina ritiene che, se questo registro è tenuto con modalità diverse da quelle meccanografiche, vada aggior