Gli aspetti contabili della cessione del contratto di leasing

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 14 settembre 2013

la cessione di un contratto di leasing presenta sempre aspetti dubbi: ecco come applicare correttamente i principi contabili attualmente in vigore

La cessione del contratto di leasing finanziario rappresenta un’operazione ricorrente finalizzata a realizzare il trasferimento dell’intera posizione contrattuale del locatario a un terzo soggetto, senza che venga modificato alcuno degli elementi essenziali dell’accordo stipulato con il locatore. In particolare, il cessionario subentra al cedente nel diritto all’utilizzo del bene nel periodo di durata residua del contratto e, qualora prevista, nella facoltà di esercitare l’opzione di riscatto. Al contempo, il nuovo locatario assume l’obbligo di corrispondere al locatore le rimanenti “rate”.

Le motivazioni economiche, alla base dell’operazione di cessione del contratto di leasing, sono riconducibili, per quanto attiene il cedente (locatario originario), alla riduzione dell’esposizione finanziaria e all’abbattimento dei costi, soprattutto quando, a causa per esempio di una ristrutturazione aziendale, nel periodo di vigenza del leasing, vengano meno le ragioni che avevano originariamente portato alla stipulazione del contratto. In relazione al cessionario (nuovo loca