PERDITE SU CREDITI: la nuova deducibilità automatica dei crediti prescritti in caso di comportamento remissivo degli amministratori

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 28 agosto 2013

gli amministratori sono tenuti, prima dello spirare del termine della prescrizione, ad esperire ogni tentativo utile per il recupero del credito

Come già commentato su queste colonne, l’art. 33 del D.L. 22 giugno 2012 n. 83 ha apportato sostanziali modifiche all’art. 101 comma 5 del D.P.R. 917/1986 TUIR, rubricato alla deducibilità delle perdite su crediti.

Secondo la riformulata disposizione, gli “elementi certi e precisi” - che legittimano la deducibilità della perdita in capo ai contribuenti titolari di reddito d’impresa - sussistono anche quando il diritto alla riscossione del credito risulti prescritto, a prescindere dall’ammontare (modesto o rilevante del credito) e fuori dai casi di deducibilità “automatica” relativi all’assoggettamento del debitore a procedure concorsuali ed istituti assimilati.

Sin dall’introduzione delle suddette novità, una delle principali problematiche evidenziate dalla dottrina, era rappresentata dalla circostanza che il termine di prescrizione non è mai il medesimo per tutte le tipologie di credito. Infatti, oltre all