Peculiarità delle società in perdita sistematica e preventività dell’interpello

di Giuseppe Pagani

Pubblicato il 22 luglio 2013



in fase di elaborazione del modello Unico Ires, le società in perdita sistemica devono affrontare il problema del reddito minimo: i casi di applicazione e disapplicazione di tale (penalizzante) norma, le opzioni per l'interpello disapplicativo

1. Premessa

Le innovazioni riconducibili al D.L. n. 138 del 2011 hanno introdotto una nuova causa di non operatività: quella della perdita sistematica. Il ripetersi di risultati economici negativi fiscalmente rilevanti, fa infatti scattare la presunzione di legge, capace di definire la società dichiarante come “di comodo”, con tutte le conseguenze connesse alla penalizzante normativa di riferimento.

In un tempo come l'odierno, contraddistinto dal perdurare di una crisi economica di portata devastante, è intuibile la rilevanza che ricopre la fattispecie in esame, introdotta nel nostro ordinamento ad opera dell'articolo 2, commi 36-decies e seguenti, del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138. Il presente contributo intende evidenziarne le peculiarità, chiarirne i presupposti, soffermandosi anche sulle problematiche connesse al requisito della preventività, che deve contraddistinguere l'interpello disapplicativo...

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