Cedolare secca: la conferma dell’opzione

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 23 luglio 2013

per i contribuenti che hanno aderito all'istituto della cedolare secca, l’opzione manifestata in sede di dichiarazione non necessita della “conferma” mediante presentazione del modello 69

L’art. 3 del D.Lgs. 14.03.2011 n. 23 ha introdotto, a far data dal 7 aprile 2011, un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi, dell’imposta di registro e dell’imposta di bollo, dovute sulla locazione per finalità abitative di immobili ad uso abitativo e relative pertinenze (cosiddetto regime della cedolare secca). L’applicazione del predetto regime di tassazione non è obbligatorio, ma facoltativo: l’accesso all’imposta sostitutiva avviene, infatti, mediante l’esercizio di un’opzione che può essere manifestata, in sede di registrazione del contratto, attraverso la presentazione del modello 69, ovvero del modello semplificato SIRIA.

Per i contratti di locazione scaduti, risolti, registrati o prorogati prima del 07 aprile 2011, era prevista, invece, una particolare disciplina: veniva riconosciuta, al contribuente,