Società in perdita sistemica: la gestione delle partecipazioni

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 4 giugno 2013

analisi di come opera il regime disapplicativo delle norme sulle società definite in perdita sistemica, quando la società ha come attività la gestione di partecipazioni societarie

Come già commentato su queste colonne, per ridurre al minimo il contenzioso, l’Amministrazione finanziaria ha introdotto delle cause di esclusione automatica dalla disciplina delle società in perdita sistematica (senza l’onere di presentare apposita istanza di interpello) che compete allorquando le predette società ricadono, alternativamente, in una delle cause di esclusione previste dall’art. 30 c. 1 nn. 1 - 6-sexies della L. 724/94, oppure in una delle cause di disapplicazione previste dal Provvedimento dell’ Agenzia delle Entrate dell’11.6.2012.

Con particolare riferimento alle cause di disapplicazione, l’art. 1 c. 1 lett. d del citato Provvedimento direttoriale del 11.6.2012 precisa che, possono disapplicare la disciplina delle società in perdita sistematica, quelle particolari società che, ancorché dichiarate in perdita sistematica, detengono partecipazioni, iscritte esclusivamente tra le immobilizzazioni finanziarie, il cui valore economico è prevalentem