La disciplina IVA della locazione di immobili a destinazione abitativa posta in essere da locatore soggetto passivo IVA

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 14 giugno 2013

la disciplina delle operazioni di locazione di unità immobiliari urbane a destinazione abitativa (censite in catasto nel gruppo A), poste in essere da locatore soggetto passivo IVA, è stata oggetto, nel corso dello scorso anno di numerose e importanti modifiche

La disciplina delle operazioni di locazione di unità immobiliari urbane a destinazione abitativa (censite in catasto o classificabili nelle categorie del gruppo A, eccetto gli A/10), poste in essere da locatore soggetto passivo IVA, è stata oggetto, nel corso dello scorso anno (2012), di importanti modifiche, ma veniamo con ordine.

Fino alla data di entrata in vigore del DL 1/2012 (decreto liberalizzazioni), avvenuta in data 24.01.2012, le locazioni di fabbricati abitativi erano, in linea generale, esenti da IVA. Esisteva tuttavia un unico caso di imponibilità, peraltro obbligatorio, che ricorreva qualora il locatore fosse l'impresa di costruzione o ristrutturazione dell'immobile oggetto di locazione e la locazione fosse effettuata in attuazione di piani di edilizia abitativa convenzionata. Ai fini dell’imponibilità, era altresì necessario che il contratto venisse stipulato entro 4 anni dalla data di ultimazione dei lavori di costruzione o ristrutturaz