La vendita sottocosto di unità immobiliari ed i rischi penali

di Roberta De Marchi

Pubblicato il 25 gennaio 2013

analisi dei rischi penali per l'amministratore di una società immobiliare che vende sottocosto (rispetto ai parametri di mercato) gli appartamenti di cui è proprietaria

Con l’ordinanza n. 47127 del 5 dicembre 2012 (ud. 15 novembre 2012) la Corte di Cassazione Penale, Sez. III, ha ritenuto valide penalmente le differenze registrate con i prezzi di mercato su un numero non rilevante di appartamenti venduti.

 

Il fatto

La Corte d'Appello di Milano ha confermato la decisione del Giudice per le indagini preliminari che, all'esito di giudizio abbreviato, aveva ritenuto B.G., nella veste di legale rappresentante della società di costruzioni xxxx srl, responsabile del reato di dichiarazione infedele continuata (art. 81 cpv. c.p., e D.Lgs. n. 74 del 2000, art. 4) e condannato alla pena di anni uno e mesi due di reclusione, con la sospensione condizionale e le sanzioni accessorie.

La Corte milanese ha innanzitutto rigettato l'eccezione di inutilizzabilità degli allegati al processo verbale di constatazione dell'amministrazione finanziaria, osservando in ogni caso che, pur volendo ritenere non utilizzabili detti allegati, il contenuto del verbale consentiva comunque di giungere con assoluta certezza alle medesime conclusioni a cui erano pervenuti dapprima gli operanti e poi il giudice di prime cure in ordine all'accertamento dell'omessa contabilizzazione, relativamente agli anni 2005-2006, di ricavi per cessioni di immobili e prestazioni di allacciamento e alla esposizione in bilancio 2005 di costi non di competenza, nonchè alla rappresentazione, nei bilanci 2005-2006, di una infedele fatturazione di operazioni imponibili nelle misure indicate, tutte superiori al limite di rilevanza penale.

 

La difesa del contribuente

Davanti alla Corte di cassazione l'imputato denuncia l'inosservanza di norme processuali stabilite a pena di inutilizzabilità (artt. 191 e 442 c.p.p.) e la mancanza della motivazione.

Rileva in particolare che gli allegati al verbale di constatazione erano stati inseriti nel fascicolo processuale in modo irregolare (nel periodo compreso tra la discussione nel giudizio ab