Fusioni e scissioni: i nuovi adempimenti procedurali sono molto più semplici

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 17 novembre 2012

con la decretazione estiva il Governo ha cercato di semplificare gli adempimenti amministrativi per le operazioni di scissione e fusione: ecco un quadro della nuova normativa

Le operazioni straordinarie di fusione e/o di scissione sono contraddistinte, come noto, da un complesso procedimento che si articola in diverse fasi procedurali. Con specifico riferimento all’operazione straordinaria di fusione, disciplinata dagli artt. 2501-ter – 2504 c.c. , il procedimento in parola può essere schematizzato nelle seguenti fasi:

  • redazione e predisposizione della necessaria documentazione (progetto di fusione, redazione della situazione patrimoniale);

  • deposito della suddetta documentazione presso le sedi della società e presso il Registro delle imprese;

  • decisione in ordine alla fusione e iscrizione della relativa delibera presso il Registro delle imprese;

  • opposizione eventuale dei creditori e/o degli obbligazionisti;

  • fase “esecutiva” con la predisposizione dell’atto di fusione e la sua iscrizione presso il Registro delle imprese.

 

Tra le suddette fasi intercorrono, di regola, determinati tempi di attesa al fine di consentire ai soci delle società partecipanti, ma anche ai creditori sociali delle medesime e ai soggetti terzi (comunque coinvolti), di ottenere un’adeguata assimilazione delle necessarie informazion