Costi autovetture: deducibilità ancor più limitata dal 2013, diminuisce ulteriormente la convenienza all’intestazione delle autovetture nell’azienda

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 20 settembre 2012

la Riforma Fornero, per finanziare i costi derivanti dalla nuova normativa per il mercato del lavoro, ha ulteriormente abbassato i limiti di deducibilità per i costi relativi alle auto

L’art. 4, c. 72 della Legge 28 giugno 2012, n. 92 (c.d. Riforma del mercato del lavoro) ha modificato i coefficienti di rilevanza fiscale dei componenti negativi di reddito afferenti i mezzi di trasporto contenuti nell’art. 164, c. 1, del Tuir. In primo luogo, è stato ridotto dal 40,00% al 27,50% il limite previsto dalla lettera b della disposizione, riguardante le autovetture e gli autocaravan di cui all’art. 54 del D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285, i ciclomotori e motocicili non destinati ad essere utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell’attività propria dell’impresa, nonché i veicoli impiegati nell’esercizio di arti e professioni.

È rimasta, invece, invariata la misura dell’80,00% contemplata per i mezzi di trasporto degli agenti o dei rappresentanti di commercio. Analogamente, non ha subito mutamenti il limite massimo di costo d’acquisto fiscalmente rilevante, costituen