L'abuso del diritto è rilevabile anche d'ufficio

Con sentenza n. 7393 dell’11 maggio 2012 (ud. 5 aprile 2012) la Corte di Cassazione, nel confermare che l’assenza di valide ragioni economiche determina l’abuso del diritto, ha affermato che lo stesso è rilevabile d’ufficio.
 
La sentenza
La Corte, innanzitutto, rileva che ciascun giudice ha il potere “di qualificare autonomamente la fattispecie demandata alla sua cognizione, a prescindere dalle allegazioni delle parti in causa. Ne discende che, nel processo tributario, la suddetta necessità di perimetrare l’ambito del giudizio entro i confini posti dalle ragioni poste a base dell’atto impositivo, non impedisce al giudicante di operare una diversa qualificazione giuridica della fattispecie concreta, che abbia dato luogo all’esercizio della pretesa fiscale sottoposta al suo esame. E neppure può ritenersi precluso, allo stesso giudice, l…

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