Frodi carosello: legittima la confisca dei crediti

di Enzo Di Giacomo

Pubblicato il 19 giugno 2012

in caso di inchiesta per frode carosello è legittima la confisca dei crediti d'imposta vantati da una delle società coinvolte nel tentativo di frode

In una inchiesta per frode carosello è legittima la confisca dei crediti  di imposta vantati da una società nei confronti dell’altra.

La Suprema Corte, con la sentenza n. 15186 del 19 aprile 2012, ha ritenuto che per i reati tributari è legittimo il sequestro preventivo, funzionale alla confisca per equivalente, delle somme di denaro oggetto dei tributi dovuti.

 

Sequestro preventivo

L’istituto in esame è stato introdotto dall’art. 1, c. 143, legge n. 244/07 (legge finanziaria 2008) ed opera un rinvio all’art. 322 ter del codice penale che disciplina la confisca per equivalente, trovando applicazione anche nella materia dei reati tributari1.

L’art. 11 della legge n. 146 del 2006, recante “Ipotesi speciali di confisca obbligatoria e confisca per equivalente”, ha previsto per il reati transazionale (il reato punito con la pena della reclusione non inferiore nel massimo a quattro anni, qualora sia coinvolto un gruppo criminale organizzato) particolare, qualora la confisca delle cose che costituiscono il prodotto, il profitto o il prezzo del reato non sia possibile, il giudice ordina la confisca di somme