La cartella è valida anche senza convocazione all’accertamento con adesione

di Enzo Di Giacomo

Pubblicato il 2 marzo 2012

l’ufficio finanziario può emettere la cartella esattoriale a seguito di accertamento con adesione anche senza invitare il contribuente al contraddittorio

L’ufficio finanziario può emettere la cartella esattoriale a seguito di accertamento con adesione anche senza invitare il contribuente al contraddittorio.

La Suprema Corte ha ritenuto con l’ordinanza in esame (28 dicembre 2011, n. 29127) che in tema di accertamento con adesione, la mancata convocazione del contribuente, a seguito della presentazione dell’istanza ex art. 6 D Lgs n. 218/1997, non determina la nullità del procedimento di accertamento posto in essere dall’ufficio finanziario, in quanto tale sanzione non è prevista dalla legge.

 

Contraddittorio: disciplina

L’invito a comparire è la comunicazione che effettua l'Ufficio al contribuente ai sensi dell'art. 5, c. 1 del D.Lgs. 218/1997 per invitarlo al contraddittorio e rappresenta il modo con cui l’Amministrazione Finanziaria. discrezionalmente pone in essere la ragione impositiva. Il successivo art. 6 del D.Lgs. 218/1997, recante norme in materia di accertamento con adesione e conciliazione giudiziale, descrive le modalità di avvio del procedimento da parte del contribuente e disciplina al comma 1 il caso pre-accertamento e