A Lecce accordo fatto con gli albergatori, ora toccherà ad altri comuni?


 

L’interpretazione “scovata” dall’Avv. Maurizio Villani e alla quale Commercialista telematico ha dato il più ampio risalto è arrivata alla conclusione del percorso.

Fin dal febbraio 2006 abbiamo fatto presente che molti Comuni che applicano la TARSU (attenzione, il problema investe solo la TARSU e non la T.I.A.) stanno sbagliando l’applicazione della tariffa!

In base alla normativa, gli alberghi – per la metratura relativa alle camere destinate ai clienti – devono pagare la tassa con la parificazione della tariffa alle abitazioni e non alle attività commerciali. E d’altronde, anche secondo logica, i rifiuti prodotti nelle camere perché dovrebbero essere diversi da quelli delle comuni abitazioni?

Questo comporta una riduzione media del 70% dell’importo che i contribuenti albergatori devono pagare.

I Comuni devono adeguare i regolamenti prima di rischiare di essere sommersi da valanghe di richieste di rimborso.

Nel 2006 il Commercialista Telematico ha contattato vari Enti tra cui Associazioni di albergatori per far presente questa situazione ma solo alcuni di questi, in particolare nel leccese, hanno preso la palla al balzo ed hanno cominciato a contestare l’applicazione della tariffa. Ebbene, finalmente – come riportato dal “Nuovo quotidiano di Puglia” del 4/3/2011 – il Comune di Lecce ha siglato l’accordo con gli albergatori, ponendo così fine ad un lungo contenzioso e si prepara ad incassare 700mila euro. E’ stata siglata tra l’assessore al Bilancio, Attilio Monosi, e i rappresentanti degli albergatori; la concertazione che mette la parola fine alla questione che vedeva contestare la tassazione delle superfici destinate a stanze nella stessa misura di tutte le altre superfici produttive, come ad esempio le sale convegni bar e ristoranti. Con un incontro del 3 Marzo 2011 l’amministrazione apre ad un nuovo criterio di tassazione dividendo in due grandi blocchi la superficie degli alberghi: da una parte le stanze ed i corridoi di pertinenza saranno tassati con la stessa tariffa delle abitazioni private (1,90 euro annuo per metro quadro a Lecce), dall’altra tutto il resto della superficie verrà tassato alla tariffa “alberghi” (5,88 €).

In questo accordo rientra anche l’estinzione del grosso contenzioso per gli anni pregressi mediante istituto della conciliazione giudiziale alle stesse condizioni previste per futuro: «Sono soddisfatto – dice Monosi – perché con questo accordo riusciremo ad eseguire, entro l’approvazione del bilancio 2011, un notevole contenzioso che porterà immediato ristoro per le casse comunali ed alleggerirà in modo importante le controversie tributarie esistenti».

Soddisfatti anche gli albergatori. «La materia è complessa e variegata – dice Andrea Montinari, presidente sezione turismo di Confindustria -, complicata da sentenze controverse che ha portato ogni comune ad applicare regolamenti e tariffe differenti. Il tavolo di concertazione ha individuato una tariffa più equa. Un’intesa che penso possa soddisfare tutti: sia gli operatori che l’amministrazione che non avrà le difficoltà di prima nelle riscossioni».

Ora ancora di più, nei Comuni che stanno applicando la TARSU e non dispongono di regolamenti che considerano questo aspetto, potranno partire le richieste di rimborso ed i conseguenti contenziosi ma i contribuenti, grazie all’Avv. Maurizio Villani ed al commercialista telematico hanno “le prove” e la strada spianata…

Allo stesso tempo i Comuni che prenderanno coscienza della problematica hanno la possibilità di modificare i regolamenti comunali in materia di TARSU.

Che poi la TARSU non debba essere più applicata ma sostituita con la T.I.A. è un altro ulteriore problema.

Di tutto questo e di tanto altro si parlerà in occasione del convegno (ingresso gratuito) che Commercialista Telematico sta preparando per il 20 maggio p.v.. Vi aspettiamo numerosi nella splendida Roccalumera, vicino a Taormina (ME), il programma è in via di definizione; i primi dettagli alla pagina https://www.commercialistatelematico.com/roccalumera-20052011.html

 

Roberto Pasquini

8 marzo 2011

 

 

Vedi i vari approfondimenti pubblicati su www.https://www.commercialistatelematico.com :

 

TASSA SMALTIMENTO RIFIUTI SOLIDI URBANI: ATTIVITA’ ALBERGHIERE

 

Stangata sui Comuni?

 

Comunicato stampa…

 

La disciplina fiscale della Tassa Raccolta Rifiuti Solidi Urbani

 

Articolo del quotidiano di Lecce

Articolo del Resto del Carlino – Bellaria Igea Marina (23/3/2011)

 

Diario quotidiano del commercialista telematico del 14/10/2009

 

Diario quotidiano del commercialista telematico del 13/10/2009

 

Diario quotidiano del commercialista telematico del 9/1/2009


Partecipa alla discussione sul forum.