Libri societari digitali: quali?

di Antonio Gigliotti

Pubblicato il 29 aprile 2009

Quali libri societari digitali?
QUESITO 
La legge di conversione del Dl 185/2008 ha introdotto la possibilità di tenere in modalità digitale libri, repertori, scritture e altra documentazione obbligatoria per disposizione di legge o di regolamento. Si chiede quali siano in particolare i libri oggetto della novità.

 

RISPOSTA

          La legge di conversione del Dl 185/2008 (Decreto “anti-crisi”) introduce importanti novità riguardo la modalità digitale di tenuta e gestione di: “libri, repertori, scritture e documentazione la cui tenuta è obbligatoria per disposizione di legge o di regolamento o che sono richiesti dalla natura o dalle dimensioni dell’impresa.” (articolo 2215-bis del Codice civile).

La novità riguarda, per l’appunto, la possibilità, alternativa alla tradizionale modalità cartacea, di formare e tenere i libri e gli altri documenti in formato elettronico.

Le nuove norme (il nuovo articolo 2215-bis del Codice civile, introdotto, con la legge di conversione, dal comma 12-bis all’articolo 16 del Dl 185) riguardano, nello specifico:

  • il libro giornale e il libro inventari (in base agli articoli 2214 e seguenti del Codice civile);
  • i libri delle società, ai sensi dell’articolo 2421 del Codice civile, ovvero:

-             il libro soci;

-             il libro dei verbali dell’assemblea dei soci;

-             il libro dei verbali del consiglio di amministrazione;

-             il libro del collegio sindacale;

-             etc.

 

Antonio Gigliotti

29 Aprile 2009