Articoli a cura di Antonella Madia

Laureata in "Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione" e in "Scienze della Pubblica Amministrazione", collabora da sempre con il settore dell'editoria specialistica. Specializzatasi in diritto del lavoro con le tesi di laurea prima e con un master professionalizzante in diritto del lavoro poi, ha regolarmente completato il percorso di pratica professionale per lo svolgimento della professione di Consulente del lavoro. Oltre all'attività di lavoro dipendente si occupa della redazione di articoli in materia lavoristica e previdenziale.

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Consulenza del lavoro
Con Decreto Interministeriale (Lavoro-Economia) del 4 ottobre 2018 è stata confermata, anche per l’anno 2018, la riduzione contributiva dell’11,50% prevista in favore degli operai a tempo pieno del settore edile. La riduzione ha effetto sull’ammontare delle contribuzioni dovute all’INPS e all’INAIL diverse da quelle di pertinenza del Fondo pensioni lavoratori dipendenti (Fpld). Ai fini dell’accesso occorre compilare il modulo “Rid-Edil”, le cui modalità d’invio saranno a breve specificate da un’apposita Circolare dell’INPS. L’obiettivo del presente contributo mira ad illustrare le caratteristiche, il campo di applicazione, nonché le condizioni per accedere alla riduzione contributiva, in attesa che l’Istituto previdenziale fornisca le istruzioni operative per l’invio dell’istanza e le modalità di compilazione del flusso UniEmens

Consulenza del lavoro
Entro il 31 dicembre 2018, i datori di lavoro sono tenuti ad effettuare il computo dei dipendenti in forza presso la propria azienda, ai fini dell’eventuale invio del prospetto informativo dei disabili 2019. Si ricorda, a tal proposito, che tutte le aziende che integrano la cd. “quota di riserva”, ossia che occupano almeno 15 dipendenti, devono a norma di legge assolvere all’obbligo di assumere un lavoratore disabile trascorsi 60 giorni dalla data in cui insorge l'obbligo di riserva. Per quest’anno, la scadenza dell’invio del prospetto informativo dei disabili 2019 è posta al 31 gennaio 2019. Con il presente contributo si illustrano nel dettaglio i criteri di computo per determinare la forza aziendale, in modo tale da stabilire se occorre o meno collocare un lavoratore disabile nell’organico aziendale

Consulenza del lavoro
Con recente messaggio l'INPS comunica l’elaborazione degli F24 per il pagamento delle aliquote contributive a carico degli iscritti alla gestione artigiani e commercianti; i moduli saranno disponibili nel cassetto previdenziale

Consulenza del lavoro
Adeguati i requisiti di accesso al pensionamento agli incrementi della speranza di vita. A decorrere dal 1° gennaio 2019, i requisiti di accesso ai trattamenti pensionistici sono ulteriormente incrementati di 5 mesi e i valori di somma di età anagrafica e di anzianità contributiva sono ulteriormente incrementati di 0,4 unità. Vediamo quindi nel dettaglio a quale età è possibile andare in pensione dal 1° gennaio 2019, e quanti contributi bisogna maturare

Consulenza del lavoro
Il contratto di apprendistato ha subìto modifiche con il D.Lgs. n. 81/2015, il quale ha riordinato i contratti di lavoro. In relazione a tale tipologia contrattuale e soprattutto in relazione alle diverse modalità e tipologie nel quale può configurarsi, l’Istituto Previdenziale ha fornito nuovi codici Uniemens da utilizzare per la specifica e corretta valorizzazione dei contratti di apprendistato

Consulenza del lavoro
Analisi delle novità introdotte dal cosiddetto “Jobs Act dei lavoratori autonomi” in merito all’indennità di maternità o paternità e congedo parentale in favore delle lavoratrici e dei lavoratori iscritti alla Gestione separata. Il diritto all’indennità di maternità o paternità si applica a prescindere dall’effettiva astensione lavorativa. Mentre sul fronte del congedo parentale, il Jobs Act dei lavoratori autonomi ha previsto nuove modalità di utilizzo dell’istituto stesso. Le istruzioni per la corretta applicazione dei predetti istituti

Consulenza del lavoro
L’INL ha fornito un utile chiarimento in merito ai casi nei quali il datore di lavoro impiega in azienda un lavoratore in nero e lo retribuisce in contanti, e quindi in contrasto con le recenti norme introdotte. In tale fattispecie, oltre a violare le disposizioni legislative che obbligano i datori di lavoro a utilizzare uno dei mezzi tracciati, si configurerebbe l’ipotesi di irrogazione del provvedimento di maxi-sanzione per lavoro nero. Vediamo quindi nel dettaglio gli aspetti salienti dell’intervento dell’Ispettorato del lavoro==>

Consulenza del lavoro Previdenza
I permessi per “Legge 104”, che permettono di fruire di 3 giorni al mese per l’assistenza di soggetti con handicap in situazione di gravità, sono conosciuti pressoché da chiunque ma ci sono alcuni aspetti da tenere in considerazione per il corretto godimento. Inoltre essi hanno un particolare meccanismo di funzionamento anche in relazione all’orario di lavoro e alle esigenze aziendali che è bene conoscere per sapere come, quando e in che misura spettano

Consulenza del lavoro
L'INPS ha specificato la modalità per l’accertamento in vita dei percettori di pensione italiana residenti all’Estero la quale, a partire dal 2017, risulta essere notevolmente implementata, con un controllo a due fasi, suddiviso per area geografica. I pensionati, a seguito della ricezione della comunicazione, dovranno comunicare direttamente la propria esistenza in vita, pena la sospensione della pensione erogata

Consulenza del lavoro
Alla luce dell’entrata in vigore del Decreto Dignità, il Legislatore è intervenuto in maniera importante in merito all’istituto del contratto a termine. Le nuove disposizioni legislative, entrate in vigore in via definitiva dal 1° novembre 2018, hanno interessato in particolare: la durata massima del contratto, che è stata ridotta da 36 a 24 mesi; la reintroduzione della causale per i contratti che superano i 12 mesi; la riduzione delle proroghe da 5 a 4; l’incremento del contributo addizionale dello 0,5% per ogni rinnovo e l’estensione dei termini per impugnare il contratto da 120gg a 180gg. In questo contesto, rimane immutato il principio del c.d. “diritto di precedenza”, aspetto fondamentale che il datore di lavoro deve tenere in considerazione in caso di assunzione di un lavoratore con contratto a tempo determinato. L’occasione è dunque propizia per fare un attento riepilogo della disciplina

Consulenza del lavoro
Sono finalmente pervenuti i chiarimenti da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in relazione alle modifiche apportate dal Governo con il Decreto Dignità, con il quale molti istituti hanno subito cambiamenti di notevole importanza. In considerazione delle richieste pervenute al dicastero infatti è stata pubblicata una Circolare, con la quale il Ministero ha provato a chiarire alcuni punti rimasti oscuri, quali quelli in merito alla somministrazione a tempo determinato e al contributo addizionale dovuto dai datori di lavoro, a seguito delle modifiche da ultimo apportate

Consulenza del lavoro
Il Ministero del Lavoro chiarisce e specifica come andranno a incidere le novità introdotte con il Decreto Dignità sui rapporti di lavoro a termine, rispondendo anche ai numerosi dubbi pervenuti allo stesso. In particolare, viene chiarito il funzionamento del regime transitorio con riguardo a proroghe e rinnovi e la gestione del rapporto di lavoro a termine entro e oltre i dodici mesi, chiarendo il ruolo assunto dopo la riforma su tale tema dalla contrattazione collettiva

Consulenza del lavoro
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali illustra le novità normative derivanti dall’entrata in vigore del c.d. “Decreto Fiscale 2019” in merito alla concessione della proroga dei trattamenti di cassa integrazione guadagni straordinaria (CIGS) per le causali di riorganizzazione aziendale e crisi aziendale. Sul punto l’art. 25 del menzionato Decreto Legge, consente di accedere alla proroga della CIGS per le predette causali anche alle imprese con organico inferiore a 100 unità lavorative. Il disposto normativo si applica anche ai trattamenti CIGS per la causale “contratto di solidarietà”. Vediamo quindi nel dettaglio le novità entrate in vigore del 24 ottobre scorso e le relative istruzioni operative per la presentazione delle istanze telematiche

Consulenza del lavoro
Il contratto di lavoro intermittente, conosciuto anche come “lavoro a chiamata” oppure “job on call” ha subito numerose modifiche nel corso del tempo, e comporta il rispetto di specifiche ed estremamente peculiari regole in relazione proprio al ruolo che tale contratto di lavoro ha nel nostro ordinamento. Proprio a causa delle sue particolarità il lavoro intermittente comporta il sorgere di alcuni dubbi, come quello riguardante la gestione del lavoro straordinario, al quale ha risposto nei giorni scorsi il Ministero del Lavoro allo scopo di chiarire gli interrogativi in merito

Consulenza del lavoro
Il ticket licenziamento prevede il versamento di un contributo a carico dell’azienda per poter legittimamente effettuare licenziamenti, anche nei casi di giusta causa, giustificato motivo oggettivo e soggettivo; è comunque previsto l’esonero in specifiche circostanze, le quali però devono essere correttamente valorizzate nei flussi ed eventualmente documentate all’Istituto Previdenziale

Consulenza del lavoro
L’INPS fornisce le specifiche istruzioni per datori di lavoro e intermediari con riferimento alla gestione dei premi di produttività disciplinati dalla Legge di Bilancio 2016

Consulenza del lavoro
Novità nelle informazioni che i prestatori di lavoro devono rendere all’atto della registrazione nella procedura informatica dedicata alle prestazioni occasionali; sono state modificate le dichiarazioni inerenti le prestazioni per le imprese operanti nel settore agricoltura; sono stati creati due nuovi regimi per le aziende alberghiere e per le strutture ricettive del settore turismo e per gli enti locali; infine è stata introdotta una nuova modalità di erogazione del compenso al lavoratore. Nel presente contributo andremo ad analizzare nello specifico le principali novità con le quali dovranno confrontarsi i committenti ed i prestatori di lavoro, nonché gli operatori del settore in caso di delega

Consulenza del lavoro
La Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID) allo svolgimento di attività lavorative è un meccanismo con il quale il soggetto che ha perso il lavoro può dichiarare agli enti preposti di essere disponibile allo svolgimento di nuove attività lavorative. Ai normali canali per la comunicazione (direttamente dal cittadino accedendo con le credenziali SPID o con il PIN INPS, ovvero per il tramite dei Centri per l’Impiego competenti), se ne aggiunge ora un altro: l’intermediazione nella compilazione della DID online da parte dei patronati convenzionati, i quali svolgeranno il servizio in maniera assolutamente gratuita per l’utenza

Consulenza del lavoro
Con il Decreto fiscale in corso di approvazione da parte del Consiglio dei Ministri viene apportata una importante modifica al D.Lgs. n. 151/2015: è soppresso l’obbligo di invio del LUL - Libro Unico del Lavoro - in modalità telematica che sarebbe entrato in vigore il prossimo 1° gennaio 2019. Tale disposizione in materia di trasmissione telematica non è stata seguita da alcun Decreto Ministeriale con le disposizioni applicative cosicché si è rimasti in bilico fino all’ultimo momento in attesa di conoscere come e se i datori di lavoro avrebbero avuto l'obbligo dal nuovo anno. Con la definitiva soppressione di questa ulteriore incombenza sarà così possibile mantenere invariate le regole finora attuate

Consulenza del lavoro
L’INPS ha fornito alcune precisazioni in merito agli obblighi contributivi per le attività di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.) svolte da soggetti non residenti, alla luce dei recenti interventi legislativi in materia di iscrizione alla Gestione separata INPS. In particolare, vengono fornite indicazioni in merito alla corretta applicazione delle norme in materia di legislazione applicabile ai soggetti iscritti alla Gestione separata INPS. Vediamo quindi nel dettaglio quando il lavoratore deve essere assoggettato alla legislazione italiana e quando invece a quella estera

Consulenza del lavoro
L’11 ottobre scorso il Parlamento ha approvato a maggioranza assoluta la nota di aggiornamento al DEF (NADEF), contenente tutte quelle misure che il Governo intende introdurre con la prossima Manovra Finanziaria. Il documento, in linea con il contratto di Governo, contiene numerose misure in tema di lavoro e previdenza, con l’introduzione della “quota 100” e della c.d. “opzione donna”, ma anche in tema di welfare con l’avvio del reddito di cittadinanza e della pensione di cittadinanza. Ulteriori misure complementari riguardano il rafforzamento dei Centri per l’impiego per sostenere il ricambio generazionale che si creerà grazie all’anticipo pensionistico e la tutela dell’occupazione migliorando la convenienza del contratto di lavoro a tempo indeterminato con l’incentivazione e la tutela del lavoro femminile

Consulenza del lavoro
La NASpI è un utile strumento di welfare nel caso di perdita di lavoro. Ma cosa succede se il soggetto in questione svolge al contempo delle attività di lavoro occasionale? Quando è possibile continuare a fruirne ed entro quali limiti?

Consulenza del lavoro
Il Ministero del Lavoro ha chiarito quali sono i soggetti che si possono occupare in azienda della specifica formazione in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, a seguito di richiesta di Interpello da parte del Consiglio Nazionale delle Ricerche

Consulenza del lavoro
Il MLPS, con una notizia pubblicata sul proprio portale telematico, ha ricordato che dal prossimo 30 novembre e fino al 10 dicembre 2018 sarà possibile inviare le domande di presentazione delle istanze di decontribuzione a valere sul fondo 2018 per contratti di solidarietà stipulati al 30 novembre 2018 – ovvero in corso nel secondo semestre 2017. Le domande possono essere presentate esclusivamente a mezzo PEC. Per i datori di lavoro iscritti all'INPGI, l'istanza va inoltrata anche all'indirizzo contributi@inpgi.legalmail.it. Alla luce dell’imminente scadenza, con il presente contributo si riepiloga dettagliatamente la disciplina di riferimento, nonché le modalità di presentazione dell’istanza

Consulenza del lavoro
L’INPS è intervenuto per chiarire le modalità di recupero dell’esonero contributivo, per l’anno 2017, delle imprese che al 30 novembre 2017 abbiano stipulato un contratto di solidarietà difensivo. Le aziende ammesse allo sgravio contributivo, pari al 35%, dovranno inserire nel flusso Uniemens, nell’elemento , il codice di nuova istituzione “L942”. Le operazioni di conguaglio devono essere effettuate entro il 16 dicembre 2018. Con il presente contributo, nel riepilogare la disciplina generale dei contratti di solidarietà difensivi, si individuano le istruzioni operative per fruire dell’esonero contributivo per il 2017

Consulenza del lavoro
La sentenza della Corte Costituzionale di prossima pubblicazione sembra rendere ancor più complesso il quadro delle norme in materia di tutela risarcitoria in occasione di licenziamenti in assenza delle specifiche condizioni per giustificato motivo oggettivo, soggettivo e giusta causa: come sappiamo infatti, l’ultima modifica in tema è stata apportata dal Decreto Dignità, che ha previsto un aumento del numero minimo e massimo di indennità per i lavoratori illegittimamente licenziati. Tale sentenza critica il meccanismo di computo rigido della stima delle mensilità in relazione agli anni di servizio, in tal modo lasciando alla valutazione del giudice sulla base di altri criteri la stima dell’indennità effettivamente spettante al lavoratore

Consulenza del lavoro
Il Decreto Dignità è intervenuto in maniera importante in merito all’istituto del contratto di somministrazione a tempo determinato. Le modifiche, in particolare, pongono nuovi limiti quantitativi in capo all’utilizzatore riscrivendo, tout court, la disposizione normativa di riferimento. In caso di assunzione a tempo determinato il rapporto di lavoro tra somministratore e lavoratore è soggetto alla nuova disciplina del contratto a termine. In seconda battuta, in sede di conversione in legge del Decreto Legge, il Legislatore ha innalzato il plafond dei lavoratori assumibili dal 20% al 30%. Vediamo quindi nel dettaglio tutte le novità in tema di somministrazione

Consulenza del lavoro
E' attivo sul portale telematico INAIL il servizio di “denuncia/comunicazione di infortunio telematica per il settore agricoltura”. Tuttavia, i datori di lavoro del settore agricolo dovranno utilizzare le nuove funzionalità telematiche soltanto a partire dal 9 ottobre 2018. A tal fine, l’INAIL ha realizzato un applicativo, denominato “Gestione DL agricolo”, contenente i dati anagrafici delle diverse tipologie di datori di lavoro del settore agricoltura ed è aggiornato con i dati forniti dall’INPS con cadenze periodiche. Vediamo quindi nel dettaglio quali sono le principali peculiarità con le quali i datori di lavoro agricoli, nonché gli intermediari, dovranno confrontarsi per la gestione degli infortuni dei lavoratori.

Consulenza del lavoro
In tema di responsabilità solidale in caso di appalti di opere e servizi tra committente e appaltatore con riferimento a trattamenti retributivi, TFR, contributi e premi assicurativi, in origine era prevista una deroga alla responsabilità solidale qualora la contrattazione collettiva avesse previsto specifiche procedure di controllo e verifica della regolarità degli appalti. Ebbene, dopo la soppressione della possibilità di deroga alla responsabilità solidale, alcuni dubbi sono rimasti irrisolti fino alla pubblicazione della risposta da parte del Ministero del Lavoro

Consulenza del lavoro
Il Decreto Dignità dedica particolare attenzione al fenomeno del precariato. In tale contesto si inseriscono le novità previste dal Legislatore in caso di licenziamenti giudicati ingiustificati (giustificato motivo oggettivo, giustificato motivo soggettivo o giusta causa), incrementando i limiti di mensilità delle indennità risarcitorie che l’azienda è tenuta a corrispondere al dipendente. Vediamo quindi nel dettaglio come variano i costi che le aziende devono sostenere in caso di licenziamenti ingiustificati – effettuati a decorrere dal 12 agosto 2018 – di dipendenti rientranti nel contratto a tutele crescenti

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