Decontribuzione Sud: come evidenziarne la detassazione

di Vito Dulcamare Giuseppe Dulcamare

Pubblicato il 7 luglio 2022

Il consolidato principio di intassabilità delle agevolazioni covid, in qualunque modo concesse e fruite, non può non estendersi anche alla decontribuzione sud, il cui corretto trattamento comporta, per i soggetti in contabilità ordinaria, l’effettuazione di una variazione in diminuzione se si vuole evitarne la tassazione.
Per quanto riguarda, invece, i soggetti che applicano il regime di contabilità semplificata, la tassazione della decontribuzione può essere evitata solo deducendo i contributi previdenziali al lordo della stessa decontribuzione.
Comportamenti diversi ne comportano inevitabilmente la tassazione, in evidente contrasto con l’intassabilità prevista per legge.

La questione: la detassazione della Decontribuzione Sud

decontribuzione sudNel predisporre la dichiarazione dei redditi spesso ci si dimentica della presenza della decontribuzione sud che, di fatto, comporta una riduzione dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro.

In particolare, ci si riferisce alla decontribuzione sud prevista dall’art. 27 del decreto legge n. 104/2020 (decreto agosto), ma le considerazioni qui fatte possono valere per ogni altra misura similare.

Dimenticare di considerare tale agevolazione nella determinazione del reddito d’impresa può significare tassare, in buona sostanza, anche la stessa decontribuzione e, quindi, limitare l’effetto dell’agevolazione stessa che, secondo la disciplina comunitaria e secondo le regole nazionali, deve essere concessa (e, quindi, fruita) al lordo di ogni imposta, nel senso che non deve risultare intaccata dall’ordinaria tassazione sul reddito.

Per il proseguo, si ipotizzi che – senza considerare la decontribuzione - un datore di lavoro debba evidenziare i seguenti dati:

  • contributi Inps a carico 310.000,

  • reddito d’impresa 100.000,

<>e si ipotizzi anche che a tale soggetto sia riconosciuta una detassazione inps di 10.000, che porti a ridurre a 300.000 i contributi previdenziali a suo carico ed ad aumentare a 110.000 il reddito d’impresa; la situazione può essere così sintetizzata:

 

Esempio detassazione decontribuzione al Sud
Senza decontribuzione
Con decontribuzione
  • contributi Inps 310.000
  • reddito d'impresa 100.000
  • contributi Inps 300.000
  • reddito d'impresa 110.000

 

In una situazione simile, si pone allora la questione di come rendere non tassabile la decontribuzione di 10.000, tenuto conto che, solitamente, i contributi a carico del datore di lavoro vengono contabilme