Omessa presentazione della dichiarazione dei redditi: chi ne risponde?

di Raffaello Russo

Pubblicato il 12 aprile 2022

L’obbligo dichiarativo in materia fiscale può essere assolto dal soggetto interessato - persona fisica o giuridica – direttamente o tramite un professionista incaricato.
Ma cosa accade se il professionista non presenta le dichiarazioni? Su chi ricade la responsabilità per l’omessa presentazione delle dichiarazioni?
Quali sono gli obblighi del contribuente?

L’omessa presentazione della dichiarazione dei redditi costituisce sempre una violazione che comporta l’irrogazione di sanzioni amministrative, nei confronti del contribuente.

La conseguenza è che, nel caso in cui il soggetto obbligato alla presentazione delle dichiarazioni si avvalga di un professionista per la compilazione e la trasmissione dei modelli, è suo preciso obbligo vigilare sulla corretta esecuzione dell’incarico professionale, facendo sì che le dichiarazioni siano correttamente e fedelmente compilate e tempestivamente presentate.

 

La dichiarazione affidata al professionista

inadempimento dichiarativoPertanto, il mero affidamento ad un professionista degli obblighi relativi alla presentazione della dichiarazione dei redditi non può esonerare il contribuente da responsabilità.

Insomma, la possibilità di avvalersi di professionisti incaricati dell’elaborazione delle dichiarazioni dei redditi e della loro presentazione telematica non vale a trasferire a questi ultimi l’obbligo dichiarativo, che ha sempre natura personale e non è delegabile.

 

La responsabilità del consulente nei confronti del cliente per omessa dichiarazione

La responsabilità del consulente nei confronti del cliente scatta quelle volte in cui il professionista non adempie all’incarico ricevuto secondo la diligenza e la perizia propria della sua professione, e quindi contravviene al mandato assegnatogli.

Qualora il contribuente incorra in una contestazione circa l’esecuzione degli obblighi dichiarativi, potrà, dunque, essere esonerato da sanzioni solo se provi la mancanza di colpa, dimostrando, ad esempio, che l’intermediario a cui ha affidato l’incarico ha mascherato fraudolentemente il proprio inadempimento oppure che egli stesso ha fornito all’intermediario quanto necessario per il pagamento delle imposte.

 

Il comportamento fraudolento del professionista esonera il contribuente da responsabilità

La responsabilità del cliente per le sanzioni è esclusa in caso di accertato comportamento fraudolento da parte del pro