Verso il nuovo ruolo del commercialista online grazie alla Fatturazione Elettronica di Aruba

di Redazione

Pubblicato il 24 febbraio 2021



Con l’avvento della fatturazione elettronica abbiamo assistito ad un rinnovamento del ruolo del commercialista, per il cui sviluppo si è reso necessario il ricorso alla tecnologia. Aruba, in tal senso, con le sue applicazioni web e mobile, dà la possibilità ai suoi clienti di gestire la fatturazione elettronica in modo semplice e nel rispetto della privacy.

Fatturazione Elettronica Aruba a sostegno del nuovo ruolo del Commercialista

L'entrata in vigore della fatturazione elettronica il 1° gennaio 2019, non ha portato cambiamenti solo per aziende e professionisti coinvolti nel processo di fatturazione, ma anche per tutti gli altri attori coinvolti, compresi dottori commercialisti e professionisti contabili.

Anche se questi infatti non sono i protagonisti principali del processo, sono proprio loro invece che si sono trovati a dover modificare e innovare i processi lavorativi per gestire una mole di documenti contabili non più in forma cartacea ma digitale.

Uno rinnovamento del ruolo del commercialista puro, che da mero organizzatore della contabilità dei propri clienti si fa sempre più collaboratore di fiducia e ha a disposizione nuovi strumenti per offrire più servizi in modo efficiente.

Certamente gli strumenti tecnologici aiutano e proprio per questo i vari software o applicativi per la fatturazione elettronica si fanno sempre più completi e funzionali, con accessori spesso pensati in modo esclusivo per i commercialisti e i professionisti contabili.

fattura elettronica arubaUn esempio su tutti è Aruba che, accanto alle applicazioni web e mobile destinate ai propri clienti, mette a disposizione un account gratuito specifico per i commercialisti.

Una volta creato un account di tipo commercialista, il professionista può collegarsi direttamente online ai propri clienti che utilizzano la Fatturazione Elettronica di Aruba in modo semplice e veloce, richiedendo i permessi necessari per la gestione in delega dei clienti.

Il vantaggio nell’utilizzo di questo strumento, a parte la gratuità, naturalmente, risiede anche nella possibilità di collaborare attivamente con i propri clienti direttamente online ma utilizzando propri codici personali e attraverso un’area riservata, nel completo rispetto della privacy di entrambe le parti.

 

Le principali funzionalità del software

Entriamo però più nel dettaglio del servizio per scoprirne la funzionalità perché, pur essendo gratuito, l’applicazione di Aruba si rivela particolarmente efficiente per la gestione dei clienti.

Innanzitutto, accedere al servizio è estremamente semplice: al professionista basta registrare un account per ottenere uno username e una password personali grazie ai quali accedere alla propria area di gestione.

Grazie a un’intuitiva procedura guidata, il commercialista o lo studio sono facilitati nel collegare i propri clienti che già utilizzano il software di Aruba, oppure possono invitarne altri ad utilizzare il software.

Per ciascun cliente il commercialista può impostare permessi specifici per la gestione del servizio che vanno dalla sola lettura delle fatture, alla modifica e creazione, all’invio.

Ma non è finita, perché Aruba, tra i permessi concessi al commercialista offre anche quello di configurare le impostazioni del servizio.

Ciò significa fornire ad un esperto in materia la delega di configurare le impostazioni principali del servizio, per assicurarsi la corretta emissione dei documenti fiscali, caratteristica particolarmente utile, appunto, per quei clienti che ancora non padroneggiano completamente l’uso degli strumenti digitali o che non hanno particolare dimestichezza con la configurazione di profili contabili.

Naturalmente la richiesta di collegamento inviata deve essere accettata dal cliente, che può anche modificare i permessi che desidera attribuire al proprio contabile di fiducia, così da rendere proficua e condivisa la collaborazione online.

Una volta che il cliente accetta la connessione con il proprio commercialista, inizia la fase collaborativa vera e propria.

Anche dal punto di vista della gestione, lo strumento di Aruba si rivela assolutamente all’altezza del compito.

Il commercialista ha infatti a disposizione una dashboard pulita e minimale all’interno della quale può visualizzare l’elenco dei propri clienti collegati e accedere al loro servizio, potendo operare quindi nel rispetto delle limitazioni stabilite dai permessi accordati.

Il commercialista in questo modo ha un accesso diretto al Pannello del cliente e può operare per suo conto.

È evidente come questo apporti notevoli vantaggi sia al commercialista sia al cliente stesso.

I commercialisti hanno infatti la possibilità di offrire consulenza personalizzata ai propri clienti, di ottenere i documenti contabili direttamente online senza più la necessità di supporti digitali o cartacei aggiuntivi e possono perfino sostituire il proprio cliente nella creazione e invio di determinate fatture.

 

Ma c’è di più...

Aruba infatti sta continuando a lavorare sui propri prodotti ottimizzandone il funzionamento e rendendoli sempre più efficienti, anche per i professionisti.

L’azienda ha infatti recentemente rilasciato la funzionalità di ricerca avanzata per i commercialisti che consente, non solo una ricerca più veloce tra le fatture dei clienti collegati, ma anche una vista complessiva e un quadro immediato della situazione contabile di tutti i clienti e dei loro documenti.

Ecco quindi che la nuova funzionalità prefigura anche un modo più efficiente di lavorare per il commercialista stesso che può scegliere di gestire singolarmente i propri clienti accendendo al loro spazio specifico oppure di lavorare in maniera trasversale e trovare le informazioni che occorrono grazie alla ricerca avanzata, con l’impostazione di filtri specifici.

Insomma, al momento la Fatturazione Elettronica di Aruba ha tutte le carte in regola per fornire una marcia in più ai commercialisti, offrendo, in maniera semplice, intuitiva e gratuita, molti strumenti utili per passare dal ruolo di aiutante passivo a quello di collaboratore attivo online.

 

Redazione

Mercoledì 24 febbraio 2021