IO lavoro: dai CdL le risposte ai quesiti più comuni

L’INPS rende finalmente operativo lo sgravio contributivo denominato IncentivO lavoro. Per risolvere alcuni dubbi che possono sorgere in fase di richiesta dell’agevolazione, l’approfondimento della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro passa in rassegna gli aspetti principali, fornendo soluzione a molti interrogativi rimasti anche dopo la pubblicazione della Circolare dell’Istituto Previdenziale.

Incentivo IO lavoro: premessa

io lavoro cdl La Circolare n. 124 del 26 ottobre 2020 ha finalmente fornito le istruzioni per poter usufruire dell’incentivo denominato “IO lavoro”, destinato ad incentivare le assunzioni stabili.

Tale incentivo, cumulabile con l’esonero contributivo per l’assunzione di giovani under 35 previsto dalla Legge di Bilancio 2018, è stato analizzato dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, che con un Approfondimento del 3 novembre 2020 riepiloga alcune condizioni d’accesso e fornisce chiarimenti alle domande più comuni in tema di cumulabilità dei due incentivi.

Approfondisci l’argomento all’articolo “IncentivO lavoro: dall’INPS le istruzioni per l’accesso allo sgravio contributivo”

 

IO lavoro

Come noto, l’IncentivO lavoro spetta ai datori di lavoro del settore privato, anche non imprenditori, per l’assunzione di soggetti disoccupati o privi di impiego che abbiano presentato la DID, e di soggetti con un reddito da lavoro dipendente o autonomo corrispondente ad un’imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni spettanti.

Se i soggetti da assumere hanno un’età compresa tra 16 e 24 anni (fino al compimento dei 25 anni) l’unico requisito è che siano disoccupati; se invece l’età del soggetto da assumere è superiore a 25 anni, quest’ultimo non solo dovrà risultare disoccupato ma anche privo di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.

L’incentivo permette di ottenere uno sgravio contributivo per un importo massimo di 8060 euro annui, riparametrato e applicato su base mensile, fruibile entro il 28 febbraio 2022 per le assunzioni effettuate entro il 31 dicembre 2020.

L’incentivo verrà autorizzato dall’INPS sulla base dell’ordine cronologico di invio della domanda.

Per le richieste pervenute entro i 10 giorni successivi al rilascio della procedura, esse saranno oggetto di un’unica elaborazione cumulativa che seguirà l’ordine cronologico di assunzione per le assunzioni effettuate tra il 1° gennaio 2020 e il giorno precedente il rilascio della procedura.

Ciò significa che le assunzioni agevolate sono autorizzate entro un limite massimo di risorse disponibili stanziate.

 

Le domande più frequenti

La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, con l’Approfondimento in esame cerca di chiarire alcuni dubbi che potrebbero sorgere in fase di valutazione dell’incentivo. In particolar modo si pone l’attenzione su alcuni particolari quesiti, rimandando al documento citato per tutte le risposte proposte.

 

Sospensione dal lavoro e fruizione delle agevolazioni

La domanda riguarda la possibilità di usufruire degli incentivi all’assunzione pur in concomitanza con una sospensione dal lavoro.

Come specificato nell’Approfondimento, questo è possibile purché i lavoratori neoassunti abbiano una mansione diversa rispetto a quella dei lavoratori interessati dalla sospensione.

Ciò sarebbe ammissibile in quanto la Cassa Integrazione per Covid-19 sarebbe derogatoria rispetto alle tipizzazioni del D.Lgs. n. 148/2015 e non collegata a situazioni di crisi o riorganizzazione aziendale, per cui compatibile con l’incentivo.

 

Fruizione dell’Incentivo e rispetto dell’incremento occupazionale

È sempre necessario – al fine di fruire dell’incentivo – che si determini anche un incremento occupazionale netto?

L’incremento è necessario solamente nel caso di superamento della soglia degli aiuti de minimis.

Ad ogni modo l’incentivo fruito oltre il de minimis comporta che l’incremento occupazionale netto è necessario; in tal caso esso sarà misurato preventivamente rispetto all’anno precedente e poi mese per mese a consuntivo.

 

Compatibilità con altre agevolazioni

IO lavoro è compatibile con altre agevolazioni, ma sempre nel limite della contribuzione dovuta all’INPS dal datore di lavoro.

La compatibilità è prevista con riferimento all’assunzione di percettori di reddito di cittadinanza, con l’esonero per l’assunzione…

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