Scambi intracomunitari di partecipazioni

Il regime di neutralità fiscale degli scambi internazionali di partecipazioni mediante permute e conferimenti: uno sguardo ai soggetti interessati, attraverso utili esempi pratici. Normativa interna ed europea a confronto.

Regime fiscale per gli scambi intracomunitari di partecipazioni

scambio intracomunitario di partecipazioniIl regime fiscale applicabile nei casi di scambi c.d. intracomunitari di partecipazioni è quello della neutralità fiscale ed è disciplinato dal combinato disposto dagli artt. 178 e 179 del TUIR.

L’agevolazione si applica alle permute e ai conferimenti di azioni o quote mediante i quali uno dei soggetti indicati acquisti o integri una partecipazione di controllo in uno dei soggetti indicati dallo stesso art. 178 del TUIR residenti in uno Stato membro dell’Unione europea.

In linea generale, lo scambio mediante conferimento, tra soggetti interni ed esteri è caratterizzato da:

  • neutralità fiscale;
  • irrilevanza dell’iscrizione contabile;
  • irrilevanza del soggetto conferente.

 

Per approfondire l’argomento…leggi:

“Scambio di partecipazioni mediante permuta”

“Scambio di partecipazioni mediante conferimento”

 

Scambi intracomunitari di partecipazioni: ambito soggettivo

I soggetti interessati, indicati dalla lett. a) del comma 1 dell’art. 178 del TUIR sono:

  • società di capitali o altri enti commerciali residenti in Italia;
     
  • soggetti esteri, residenti in altro Stato membro della Comunità economica europea, purché tali soggetti comunitari:
     

    • rientrino in una delle categorie indicate nella Tabella A allegata al TUIR (e, precedentemente alla riforma operata dal D.Lgs. n. 344/2003, allegata al D.Lgs. n. 544/1992), la quale deve essere considerata automaticamente aggiornata da eventuali modificazioni dell’allegato alla direttiva del Consiglio delle Comunità europee 19.10.2009 n. 2009/133;
       
    • siano sottoposti a una delle imposte indicate nella Tabella B allegata al TUIR (e, precedentemente alla riforma operata dal DLgs. n. 344/2003, allegata al DLgs. n. 544/1992), o ad altra tabella che in futuro la sostituisca.

L’apporto intracomunitario in regime di neutralità (a società residenti in un altro Stato UE) può essere eseguito anche da persone fisiche non imprenditori, purché i medesimi non trasferiscano la residenza all’estero prima di aver realizzato la partecipazione ricevuta in cambio (includendosi nel realizzo anche la liquidazione della società conferitaria).

Ai fini della applicabilità del regime di neutralità fiscale degli scambi intracomunitari di partecipazioni mediante permuta o conferimento, è necessario che la “società acquirente” e la “società scambiata” risiedano in Stati membri diversi.

Non viene posta alcuna condizione invece con riguardo ai “soci della scambiata”, i quali possono dunque risiedere sia nello stesso Stato membro della “società acquirente”, sia nello stesso Stato membro della “società scambiata”, senza che ciò pregiudichi la possibilità di avvalersi del regime di neutralità fiscale stabilito dagli artt. 178 e ss. del TUIR per gli scambi di partecipazioni mediante permuta o conferimento.

 

Esempio n. 1

Il “socio della scambiata” è residente in Italia, la “società acquirente” è residente in un altro Stato UE e  la “società scambiata” è residente in Italia: è possibile rientrare nell’ambito di applicazione del regime di neutralità fiscale ex artt. 178 e ss. del TUIR, perché “società acquirente” e “società scambiata” sono residenti in due Stati membri diversi, mentre a nulla rileva la coincidenza dello Stato membro di residenza (Italia) del “socio della scambiata” e della “società scambiata”.

Esempio n. 2

Il “socio della scambiata” è residente in Italia, la “società acquirente” è residente in Italia e la “società scambiata” è residente in altro Stato UE: è possibile rientrare nell’ambito di applicazione del regime di neutralità fiscale ex artt. 178 e ss. del TUIR perché “società acquirente” e “società scambiata” sono residenti in due Stati membri diversi, mentre a nulla rileva la coincidenza dello Stato membro di residenza (Italia) del “socio della…

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