Bonus librerie anno 2019: le domande entro il 23 ottobre 2020

Anche quest’anno il MIBACT ha comunicato il termine ultimo per la presentazione della domanda di accesso al bonus librerie relativo alle spese sostenute nel 2019. Uno sguardo generale alla normativa.

Bonus librerie anno 2019: premessa generale

bonus librerie anno 2019Come noto la legge di bilancio 2018 ha istituito un credito di imposta per gli esercenti di attività commerciali che operano nel settore della vendita di libri al dettaglio in esercizi specializzati. Il MIBACT ha comunicato che i termini per presentare l’apposita domanda di accesso al bonus librerie riferito alle spese sostenute nell’anno 2019 sono da presentare dalle ore 12,00 del 24 settembre 2020 e entro la data del 23.10.2020 (ore 12.00).

Il Bonus in questione è stabilito nella misura massima (nel rispetto dei limiti degli aiuti “de minimis) di euro 20.000 per gli esercenti che non risultano ricomprese in gruppi editoriali dagli stessi direttamente gestite e in euro 10.000 per gli altri esercenti di librerie.

(Per approfondire…“Promozione e sostegno della lettura con incentivi alle librerie con Legge 13/2/2020 n. 15”)


Nota

La domanda deve essere presentata in forma telematica tramite il portale taxcredit.librari.beniculturali.it (non si applica il meccanismo del click-day) ed è necessaria la firma digitale del legale rappresentante dell’impresa (non risulta delegabile alla presentazione della domanda il professionista).


Esame generale della normativa

Al fine di identificare il contenuto dell’agevolazione relativa al bonus librerie per l’anno 2019, risulta necessario ripassare i seguenti punti fondamentali:

Soggetti destinatari del credito d’imposta

Il credito spetta agli esercenti attività commerciali che operano nel settore della vendita al dettaglio di libri in esercizi specializzati con codice ATECO principale 47.61 o 47.79.1.


Nota

Sono ammessi al beneficio gli esercenti che:

  • abbiano sede legale nello Spazio Economico Europeo;
     
  • siano soggetti a tassazione in Italia per effetto della loro residenza fiscale o per la presenza di una stabile organizzazione in Italia;
     
  • abbiano realizzato nel corso dell’esercizio precedente ricavi derivanti da cessione di libri, pari ad almeno il 70% dei ricavi complessivamente dichiarati (il limite del 70% dei ricavi sul totale dei ricavi complessivamente dichiarati è da riferirsi alla somma dei ricavi derivanti da cessione di libri sia nuovi che usati nel loro complesso).

Presentazione preliminare della domanda

Come detto, ai fini della prenotazione del credito, i soggetti interessati devono provvedere alla compilazione di una apposita domanda esclusivamente online attraverso l’applicativo disponibile sul sito della Direzione generale Biblioteche e Istituti Culturali.

 

Come funziona il calcolo del bonus librerie

Occorre porre attenzione a particolari voci di spese sostenute (con riguardo al singolo punto di vendita e ai locali  svolgimento dell’attività di vendita di libri) nei limiti previsti dalla norma e alle percentuali di fatturato realizzate nell’anno precedente:

  1. voci di spesa anno precedente:
     

    • IMU euro 3.000;
       
    • TASI euro 500;
       
    • TARI euro 1.500;
       
    • Imposta sulla pubblicità euro 1.500;
       
    • Tassa occupazione suolo pubblico euro 1.000;
       
    • Spese per locazione (al netto Iva) euro 8.000 (comprese le spese accessorie come quelle inerenti alla registrazione del contratto e non rientra nella voce di spesa utile il canone di leasing immobiliare);
       
    • Spese per mutuo euro 3.000 (rientrano le eventuali spese accessorie: spese notarili, di perizia, assicurativi, ecc);
       
    • Contributi previdenziali del personale dipendente euro 8.000 (sono esclusi i contributi INPS dei soci).


      Nota
      Per le spese sostenute si applica il principio di cassa.


  2. il credito d’imposta massimo riconosciuto è inoltre influenzato dal fatturato annuo dell’anno precedente a cui risulta correlata la percentuale di voce di costo valida per quantificare il credito spettante ovvero:
     

    • fino a euro 300.000 100%;
       
    • tra euro 300.000 e euro 600.000 75%;
       
    • tra euro 600.000 e euro 900.000 50%;
       
    • superiore a euro 900.000 25%.


      Le percentuali di costo possono subire inoltre variazioni in relazione alle seguenti condizioni:

      1) librerie legate da contratti di affiliazione commerciale (Legge n. 129/2004) con imprese esercenti l’attività di edizione di libri, periodici e/o altre attività editoriali o che fanno capo a gruppi distributivi: riduzione della percentuale del 5%;

      2) librerie che hanno nella compagine sociale e nel capitale, la presenza o la partecipazione di società che esercitano l’attività di edizione di libri, periodici e/o altre attività editoriali: si applica la percentuale del 25%.


  3. credito d’imposta: la Direzione Generale Biblioteche e Istituti culturali dopo aver verificato le istanze provvede al riconoscimento dell’eventuale credito di imposta spettante entro i 30 giorni successivi dalla domanda (l’importo massimo del credito riconosciuto (nel rispetto dei limiti degli aiuti “de minimis) è pari a 20.000 euro per gli esercenti di librerie indipendenti e di 10.000 euro per le librerie ricomprese in gruppi editoriali dagli stessi direttamente gestite).
     
  4. aspetti fiscali del crediti d’imposta: il credito d’imposta non è imponibile ai fini IRES/IRPEF ed IRAP ed è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite Modello F24 da presentarsi tramite i servizi telematici dell’Agenzia (Entratel/Fisconline) a decorrere dal 10° giorno lavorativo del mese successivo a quello di comunicazione, da parte della Direzione del Mibact (va utilizzato il codice tributo 6894 con l’indicazione dell’anno in cui è stata presentata la richiesta per il riconoscimento del credito d’imposta; tale credito deve essere poi indicato nel quadro quadro RU del modello redditi dell’anno del riconoscimento del credito d’imposta e nel modello redditi di effettivo utilizzo del credito).

 

A cura di Celeste Vivenzi

Lunedì 19 ottobre 2020

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