I diritti d’autore del soggetto forfetario nel quadro LM

Quest’anno, nel quadro LM del modello Redditi 2020, troviamo un nuovo campo nel quale vanno indicati i compensi percepiti in seguito alla cessione dei diritti d’autore o dell’utilizzo opere dell’ingegno correlate con l’attività svolta, conseguiti dai soggetti esercenti arti e professioni in regime forfetario.

Modello Redditi 2020: il Quadro LM per i diritti d’autore dei soggetti forfetari

diritti autore quadro lmQuest’anno, nel quadro LM del modello Redditi 2020, troviamo un nuovo campo (colonna 4) nel quale vanno indicati i compensi percepiti in seguito alla cessione dei diritti d’autore o dell’utilizzo opere dell’ingegno correlate con l’attività svolta, conseguiti dai soggetti esercenti arti e professioni in regime forfetario.

(Vuoi approfondire il quadro LM?…Leggi “Modello Redditi 2020: guida al quadro LM per i contribuenti minimi” di Celeste Vivenzi)

Il nuovo campo è stato introdotto dopo la risposta all’istanza di interpello n. 517/2019 pubblicata dall’Agenzia delle Entrate con la quale aveva chiarito in che modo andavano tassate tali forme di reddito percepite.

Il chiarimento era necessario in quanto dopo la circolare n. 9/E/2019 della stessa Agenzia, era stato stabilito che nel caso in cui il contribuente consegue, ai sensi dell’articolo 53, c. 2, lett. b) del TUIR, proventi a titolo di diritto d’autore, “rimangono ferme le modalità di tassazione degli stessi previste dal comma 8 del successivo articolo 54”, nonostante essi fossero direttamente correlati con l’attività autonoma esercitata.

I redditi di lavoro autonomo sono quelli definiti dall’articolo 53, comma 2, lett. b), ovvero quelli che derivano dall’utilizzo economico, da parte dell’autore o inventore, di opere dell’ingegno, di brevetti industriali e di processi, formule o informazioni relativi ad esperienze acquisite in campo industriale, commerciale o scientifico, se conseguiti al di fuori dell’esercizio di imprese commerciali.

L’articolo successivo, al comma 8, indica che i redditi indicati alla lettera b), comma 2 articolo 53, concorrono a formare il reddito di lavoro autonomo.

Essi costituiscono l’ammontare dei proventi in denaro o natura percepiti, anche come partecipazione agli utili, durante il periodo d’imposta e ridotti del 25% (40% se percepito da soggetto di età inferiore ai 35 anni) in base alla deduzione prevista dal regime forfetario.

Per questo motivo, il compenso percepito da un lavoratore autonomo che sfrutta le proprie competenze professionali per opere dell’ingegno, concorre a formare il reddito professionale.

La già citata risposta 517/E/2019, confermando tra l’altro quanto già previsto con la risoluzione 311/E/2018, ha chiarito la cessione del diritto d’autore è soggetta all’imposta sostitutiva prevista dai commi 64 o 65, articolo 1, L. 190/2014, anche per i soggetti in regime forfetario.

Questo significa che se le entrate realizzate dalla cessione del diritto d’autore sono correlate con l’attività autonoma esercitata, si verificano due cose:

  • i proventi concorrono a formare il limite di 65.000 euro da non superare per permanere all’interno del regime forfetario;
     
  • gli stessi proventi sono assoggettati ad imposta sostitutiva e per le aliquote di abbattimento dei costi previste dal regime agevolato, occorre far riferimento all’articolo 54, comma 8.

In altre parole, i compensi percepiti in seguito alla cessione del diritto d’autore vanno sommati ai compensi percepiti nell’esercizio dell’attività di lavoro autonomo svolta, per la verifica del limite dei 65.000 euro, ma a questi non si applicano le ordinarie aliquote di abbattimento forfetario contenuti nell’allegato 4 della L. 190/2014).

Tali proventi, una volta appurata la loro correlazione con il lavoro autonomo svolto, nel regime forfetario vengono ridotti del 25% o del 40% e assoggettati ad imposta sostitutiva.

La cessione del diritto d’autore deve comunque essere certificata come gli altri compensi percepiti in tale regime.

 

Modalità di compilazione del quadro LM

Per concludere l’argomento, vediamo nella pratica come si compila il quadro LM.

Riprendendo quanto detto precedentemente, nei righi da LM22 a LM27 troviamo la nuova colonna 4 nella quale indicare i compensi percepiti a seguito di cessione dei…

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