Pagamento diretto dell'integrazione salariale al via

Il Decreto Rilancio (D.L. n. 34/2020) introduce la possibilità per i datori di lavoro di richiedere l’anticipo del 40% dell’importo del trattamento di integrazione salariale per i lavoratori. Ciò può essere fatto con specifiche modalità e seguendo le regole stabilite dall’INPS, che anticiperà l’indennità ai lavoratori entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta.

pagamento diretto integrazione salarialeIntegrazioni salariali: premessa

L’art. 22-quater del Decreto Legge n. 18/2020, introdotto dal Decreto Legge n. 34 del 19 maggio 2020 (cd. Decreto Rilancio) ha introdotto (anche) nuove disposizioni in materia di pagamento dei trattamenti di integrazione salariale.

In particolare è prevista la possibilità di richiedere un anticipo del trattamento di integrazione salariale; infatti il comma 4 prevede che:

Il datore di lavoro che si avvale del pagamento diretto da parte dell’Inps trasmette la domanda di cui al comma 3, entro il quindicesimo giorno dall’inizio del periodo di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa, unitamente ai dati essenziali per il calcolo e l’erogazione di una anticipazione della prestazione ai lavoratori, con le modalità indicate dall’Inps.

L’Inps autorizza le domande e dispone l’anticipazione di pagamento del trattamento entro 15 giorni dal ricevimento delle domande stesse.

La misura dell’anticipazione è calcolata sul 40 per cento delle ore autorizzate nell’intero periodo.

A seguito della successiva trasmissione completa dei dati da parte dei datori di lavoro, l’Inps provvede al pagamento del trattamento residuo o al recupero nei confronti dei datori di lavoro degli eventuali importi indebitamente anticipati”.

Quindi, con tale disposizione viene data la possibilità di anticipare parte del trattamento di integrazione salariale entro 15 giorni dal ricevimento dell’istanza.

Dell’argomento si è occupato anche l’INPS, il quale, con il Messaggio n. 2489 del 17 giugno 2020 approfondisce il tema e fornisce maggiori indicazioni in merito.

 

Da quando si può accedere all’anticipo dell’integrazione salariale

Come segnalato dall’Istituto Previdenziale, la nuova disciplina dell’anticipo può essere applicata esclusivamente alle domande di:

  • CIGO;
  • Assegno ordinario;
  • CIGD;

presentate a decorrere dal trentesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del decreto-legge n. 18/2020, vale a dire dal 18 giugno 2020.

 

Istruzioni dall’INPS

L’Istituto Previdenziale, anche sulla base dei compiti che direttamente la norma gli attribuisce, fornisce chiarimenti sul tema.

In particolare, in fase di prima applicazione della norma, se il periodo di sospensione o di riduzione ha avuto inizio prima del 18 giugno 2020, l’istanza è presentata entro il quindicesimo giorno successivo alla medesima data, vale a dire entro il 3 luglio 2020.

La domanda potrà essere inviata anche tramite intermediario abilitato, ma sempre in modalità telematica.

Per le domande di:

  • CIGO: la domanda andrà presentata tramite i “Servizi per aziende e consulenti” > “CIG e Fondi di Solidarietà” à “Cig Ordinaria”;
     
  • CIGD: la domanda va presentata, sempre tramite i “Servizi per aziende e consulenti” > “CIG e Fondi di Solidarietà”, scegliendo l’opzione “CIG in Deroga INPS”;
     
  • assegno ordinario: la domanda andrà presentata tramite i “Servizi per aziende e consulenti” > “CIG e Fondi di Solidarietà”, scegliendo l’opzione “Fondi di solidarietà”.

 

Opzione dell’anticipo

In caso di richiesta del pagamento diretto, sarà così possibile anche accedere alla richiesta di anticipazione del 40%, selezionando l’apposita opzione che sarà automaticamente impostata sul “SI”; nel caso in cui non si volesse accedere al beneficio dell’anticipazione, deve essere espressamente indicata l’opzione di rinuncia.

Nel momento in cui si chiede l’anticipazione del 40% sarà necessario compilare anche specifici campi, ossia:

  • codice fiscale dei lavoratori interessati dal trattamento di integrazione salariale;
     
  • IBAN dei lavoratori interessati;
     
  • ore di cassa integrazione, ovvero di assegno ordinario, specificate per ogni singolo lavoratore.

A seguito dell’inserimento di tali dati la domanda verrà inoltrata e verrà attribuito un apposito numero di protocollo.

 

Il pagamento diretto dell’anticipo dell’integrazione…

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