Cassa integrazione: istruzioni INPS sulla modifica dei decreti di concessione

L’Istituto Previdenziale riepiloga le regole da seguire e l’iter per la modifica dei decreti di concessione della CIGS, per poi riassumere anche l’iter per la modifica della modalità di pagamento della Cassa integrazione ordinaria.

cassa integrazione istruzioni inpsCassa integrazione: le istruzioni dall’INPS

L’enorme mole di norme emanate nel corso dell’emergenza Coronavirus ha reso necessario ritornare su alcuni argomenti in ordine da chiarirne meglio il disposto. Questo è ad esempio il caso della Cassa Integrazione Guadagni straordinaria (CIGS) e della Cassa Integrazione Guadagni ordinaria (CIGO), e in particolare per le circostanze nelle quali si prevede una modifica al decreto di concessone, sulle quali si è espresso l’INPS con il Messaggio n. 2066/2020 al fine di chiarire alcuni aspetti e riepilogare l’iter.

(Per approfondire…“Decreto Liquidità: cassa integrazione ai neo-assunti e indennità di 600 euro solo agli iscritti in via esclusiva”)

 

Quando si interviene sulla CIGS

Il Messaggio INPS in esame va in particolare a riassumere le regole amministrative necessarie per le variazioni dell’autorizzazione della CIGS in alcuni casi specifici, ossia:

 

Decreti di annullamento

Per quanto riguarda l’annullamento del decreto di concessione della CIGS, questo può avvenire per un vizio di legittimità del provvedimento originariamente emanato.

Al fine di eliminare il primo decreto è quindi necessario emanarne un altro che annulli totalmente o parzialmente il primo.

Nel caso in cui risulti un numero di ore ammesse già conguagliate/pagate superiore a quanto risultante dalla parametrazione, esse dovranno essere recuperate salvo che l’azienda non provi che le spetta un numero maggiore di ore di CIGS.

 

Decreto di sospensione CIGS ex art. 20 del D.L. n. 18/2020

In tal caso le imprese che hanno in corso trattamenti di CIGS alla data del 23 febbraio 2020 e che decidono di accedere alla CIG per COVID-19 potranno effettuare questa scelta ma dovranno altresì sospendere la CIGS.

In tal caso il MLPS adotterà un unico decreto direttoriale che dispone la sospensione della CIGS e la riassunzione del provvedimento sospeso con la nuova data finale del trattamento di CIGS.

Alla fine del periodo di fruizione della CIGO, le aziende interessate dovranno effettuare una nuova richiesta di autorizzazione.

 

Decreti di revoca

Con la revoca si ha una situazione diversa dall’annullamento in quanto non si interviene su un illegittimo provvedimento concessorio bensì su una situazione successiva che rende necessaria la modifica: un esempio è quello della riduzione parziale del periodo di CIGS.

 

Comunicazioni integrative di rettifica

Le comunicazioni integrative hanno come obiettivo l’integrazione del contenuto di un decreto già emanato.

Nel caso delle comunicazioni integrative di rettifica, queste integrano il decreto, rettificando alcuni dati quali ad esempio il numero di lavoratori coinvolti.

 

Decreto di modifica delle modalità di pagamento

Come noto per l’accesso ai trattamenti di integrazione salariale è possibile avvalersi dell’anticipazione del trattamento da parte del datore di lavoro (il quale poi recupera con i conguagli Uniemens), oppure del pagamento diretto.

Tali modalità possono però cambiare in corso d’opera e in questi casi ci si avvale dei decreti di modifica.

 

Esonero dal versamento del contributo addizionale di cui alla Circolare MLPS n. 4/2018

Ai sensi della Circolare MLPS n. 4/2018, le aziende possono richiedere alla Struttura territoriale INPS che ha emesso l’autorizzazione CIGS, l’esonero dal versamento del contributo addizionale, sussistendone i relativi requisiti.

Il controllo sull’effettiva spettanza dell’esonero spetta agli uffici territoriali competenti.

 

Comunicazioni ministeriali sul superamento delle percentuali di ore fruibili per contratto di solidarietà

Anche in tale circostanza ci sarà una revisione del decreto di concessione, ma l’iter è un po’ diverso: infatti, la modifica dei trattamenti di CIGS già concessi viene determinata da una specifica nota del MLPS, in esito ad accertamenti dell’INL, che è poi inoltrata dalla Direzione centrale Ammortizzatori sociali alle competenti Strutture…

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