Ritenute appalti: le sospensioni introdotte dal D.L. Cura Italia

Ritenute appalti e sospensione dei versamenti disposta dal D.L. Cura Italia: è necessario o no che l’appaltante acquisisca informazioni sulla posizione soggettiva dell’appaltatore?

ritenute appalti sospensioniSospensioni delle ritenute sugli appalti: i dubbi dal Decreto Cura Italia e dal Decreto Liquidità

Le disposizioni dei decreti cosiddetti “Cura Italia” e “Liquidità” varati in materia di sospensioni dei versamenti delle ritenute di sostituto di imposta che si sono succedute le scorse settimane per attenuare la difficile posizione finanziaria dei contribuenti interessati dalla serrata epidemiologica del COVID-19, lascia sul piano operativo delle incertezze per quanto riguarda l’effettiva condotta da seguire, da parte degli appaltanti, in ordine alla sospensione del monitoraggio dei versamenti delle ritenute relative ai compensi degli addetti all’esecuzione delle opere in appalto.

Come noto, in base a quanto previsto dall’articolo 17-bis del D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241, introdotto dall’articolo 4, decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, i committenti di opere o servizi di importo complessivo annuo superiore a 200.000 euro, “tramite contratti di appalto, subappalto, affidamento a soggetti consorziati o rapporti negoziali comunque denominati caratterizzati da prevalente utilizzo di manodopera presso le sedi di attività del committente con l’utilizzo di beni strumentali di proprietà di quest’ultimo o ad esso riconducibili in qualunque forma”, hanno, a decorrere dal 1° gennaio 2020, l’obbligo di richiedere copia delle deleghe di pagamento relative al versamento delle ritenute “trattenute dall’impresa appaltatrice o affidataria e dalle imprese subappaltatrici ai lavoratori direttamente impiegati nell’esecuzione dell’opera o del servizio. Il versamento delle ritenute di cui al periodo precedente è effettuato dall’impresa appaltatrice o affidataria e dall’impresa subappaltatrice, con distinte deleghe per ciascun committente, senza possibilità di compensazione”.

 

Responsabilità dell’impresa appaltatrice nei confronti del committente: il monitoraggio dei lavoratori impiegati

In sostanza, è stato posto a carico dell’impresa appaltatrice o affidataria l’obbligo di trasmettere al committente un elenco nominativo di tutti i lavoratori, identificati mediante codice fiscale, impiegati nel mese precedente direttamente nell’esecuzione di opere o servizi affidati dal committente, con il dettaglio delle ore di lavoro prestate da ciascun percipiente in esecuzione dell’opera o del servizio affidato, l’ammontare della retribuzione corrisposta al dipendente collegata a tale prestazione e il dettaglio delle ritenute fiscali eseguite nel mese precedente nei confronti di tale lavoratore, con separata indicazione di quelle relativa alla prestazione affidata dal committente.

Laddove poi ricorrano i requisiti di “affidabilità” previsti dal comma 5 del citato art.17 bis (esistenza in vita da almeno tre anni, regolarità degli obblighi dichiarativi e versamenti in conto fiscale non inferiori al 10 per cento dei ricavi e compensi) per poter ottenere la disapplicazione della citata procedura di attestazione delle ritenute, l’appaltatore può richiedere all’Agenzia delle Entrate il rilascio del certificato che attesti il possesso dei citati requisiti disapplicativi della normativa dell’attestazione dell’applicazione delle ritenute sugli appalti.

Ora, come sappiamo, per effetto di quanto previsto dagli artt. 61 e 62 del DL 17 marzo 2020, n. 18 (cosiddetto decreto “Cura Italia”) volto a sostenere il sistema produttivo del Paese di fronte all’impatto dell’emergenza epidemiologica del virus COVID-19, è stata prevista la sospensione dei versamenti delle ritenute alla fonte per taluni soggetti (quelli operanti in particolari settori di attività, con limite di ricavi di 2 milioni di euro nel periodo di imposta antecedente a quello di entrata in vigore del DL 18/2020 e quelli con sede nelle zone di epicentro epidemiologico).

 

Decreto Cura Italia e sospensione del monitoraggio sulle ritenute

L’operatività della normativa sul monitoraggio delle ritenute sugli appalti è…

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