Sanzioni per somministrazione e appalto illecito: non applicabili alle Pubbliche Amministrazioni

di Antonella Madia

Pubblicato il 12 febbraio 2020



L’Ispettorato del Lavoro ritorna sulla questione della sanzionabilità delle amministrazioni pubbliche per somministrazione e appalto fraudolento quando esse sono una delle parti del contratto di appalto.

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La Pubblica Amministrazione può essere sanzionata in caso di somministrazione o appalto illecito stipulato con un committente privato?

A tale dubbio risponde l'Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la Nota n. 422 del 17 gennaio 2020, con la quale specifica cosa succede nel caso in cui una delle parti dell'appalto sia una Pubblica Amministrazione, confermando sostanzialmente quanto previsto da parte del Legislatore in materia di esclusione – tra i destinatari del Decreto Legislativo n. 276/2003 articolo 18 – delle Pubbliche Amministrazioni.

 

Sanzioni per appalto e somministrazione illecita

 

Prima di entrare nel merito del parere dell'Ispettorato del Lavoro con la nota poc'anzi citata, bisogna segnalare quanto previsto in materia di sanzionabilità in caso di somministrazione o appalto illecito, e poi di quanto previsto specificamente in materia di sanzionabilità della Pubblica Amministrazione.

Innanzitutto le sanzioni in materia di somministrazione e appalto fraudolento discendono sostanzialmente da quanto previsto all'interno del D.Lgs. n. 276/2003, articolo 18: in particolare, i commi 1, 2 e 5-bis prevedono uno specifico impianto sanzionatorio in caso d