Fondo di tesoreria TFR: nessuna portabilità con la previdenza complementare

di Antonella Madia

Pubblicato il 19 febbraio 2020



Un recente messaggio INPS chiarisce qual è la sorte del TFR maturato dal lavoratore che aderisce previdenza complementare, nel caso in cui l’azienda presso la quale lavora versa al Fondo di tesoreria INPS.

Fondo di tesoreria TFRPremessa

La gestione del TFR da accantonare per ciascun dipendente cambia seconda che l’azienda superi o meno certe dimensioni occupazionali ma anche a seconda della scelta del lavoratore, che può decidere se destinare tali somme alla previdenza complementare oppure se mantenerle in azienda (in tal caso, superati certi limiti dimensionali, l’azienda corrisponderà le somme nel Fondo di tesoreria).

Il “Fondo per l’erogazione ai lavoratori dipendenti del settore privato dei trattamenti di fine rapporto di cui all’articolo 2120 del Codice civile” è stato istituito con la L. n. 296/2006, art. 1, comma 755, e prevede il finanziamento di tale Fondo con conseguente erogazione del TFR nei confronti dei lavoratori dipendenti del settore privato.

 

Il Fondo di tesoreria INPS

Non tutti sono però obbligati a corrispondere al Fondo di tesoreria il TFR accantonato per ciascun lavoratore, e non tutte le somme devono essere versat