Legge di Bilancio 2020: nuove tariffe INAIL ora strutturali

La Legge di Bilancio 2020 interviene sulle tariffe INAIL in maniera stabile: la revisione alle tariffe apportata in via sperimentale con la Legge di Bilancio 2019, diviene ora strutturale.

Legge di Bilancio 2020 nuove tariffe INAIL ora strutturali

La L. n. 160/2019 – Legge di Bilancio 2020 – interviene sulle tariffe INAIL, questa volta in maniera stabile: infatti, la revisione alle tariffe apportata in via sperimentale con la Legge di Bilancio 2019, diviene strutturale con la Manovra 2020. Così dal 1° gennaio 2020 nuove tariffe INAIL, la riduzione dei premi a carico dei datori di lavoro diviene definitiva.

 

Le nuove tariffe INAIL

 

La revisione delle tariffe è avvenuta a partire dalla L. di Bilancio 2019, L. n. 145/2018, a seguito della quale è stato adottato un Decreto Interministeriale (D.I. n. 27 febbraio 2019), con il quale si è stabilita la riduzione del tasso medio complessivo della gestione assicurativa del 32,72% rispetto a quello del 2000.

Le nuove tariffe INAIL quindi, hanno comportato una riduzione del 32% circa del tasso medio complessivo della gestione assicurativa, grazie all’introduzione del D.I. 27/02/19.

La nuova Tod (Tariffa ordinaria dipendenti) continua a mantenere la classificazione delle tariffe nelle gestioni: industria, artigianato, terziario e altre attività, ma si configura una riorganizzazione delle lavorazioni e nell’aggregazione di alcune voci.

Inoltre, le lavorazioni non considerate più attuali sono state eliminate e al loro posto sono state introdotte voci di tariffa riguardanti lavorazioni nuove rispetto alle tariffe precedenti. 

Così a partire dal 1° gennaio 2019 le tariffe INAIL si distinguono sulla base dell’oscillazione del tasso, che può avvenire per prevenzione, oppure per andamento medio degli infortuni.

 

Applicazione delle tariffe INAIL

 

Non cambia molto per quanto riguarda l’applicazione delle tariffe INAIL, nel senso che esse rimangono in gran parte le medesime di quelle previste dal D.M. 12/12/2000, fatta eccezione, principalmente, per l’oscillazione del tasso medio per andamento infortunistico.

Fino al 31 dicembre 2018 infatti considerava la possibilità di oscillazione in aumento o riduzione sulla base di due periodi: primo periodo di attività (primo biennio) e periodo successivo al biennio: nel primo biennio la riduzione o l’aumento (del 15%) dipendeva dal rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Differentemente, il periodo successivo al primo biennio si scindeva a sua volta in aziende operanti da almeno un biennio, e aziende operanti da oltre un biennio.

Le aziende operanti da almeno un biennio vedevano applicarsi la riduzione o l’aumento sulla base dell’andamento infortunistico aziendale e delle condizioni di salute e sicurezza.

Le aziende operanti da oltre un biennio potevano invece godere di una ulteriore riduzione qualora l’azienda avesse effettuato interventi migliorativi in materia di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro.

A partire dal 2019 nulla cambia per quanto riguarda le aziende che si trovano nel primo biennio di attività.
Per le aziende di nuova costituzione a partire dal 1° gennaio 2019 invece ci sono novità: infatti tali aziende sono ammesse alla riduzione solo se effettuano interventi migliorativi in materia di salute e sicurezza.

La riduzione per le Pat nel primo biennio di attività è stabilita in misura fissa dell’8%.

 

Le novità dal 2019

 

La revisione delle tariffe INAIL e delle conseguenti modifiche ai costi per le aziende, divengono così non più sperimentali bensì strutturali.

Ciò comporta che è necessario ricordare le modifiche introdotte nel 2019 perché con la Legge di Bilancio 2020 divengono ora definitive.

Le novità più importanti riguardano:

 

Meccanismi di oscillazione
 

L’oscillazione del tasso medio non riguarda più solamente gli oneri sostenuti dall’Istituto a fronte dell’infortunio, ma si basa anche sulla gravità dell’evento subito dal dipendente e sulle sue conseguenze.

Inoltre, l’oscillazione si basa ora su una visione d’insieme della Pat e non più solo sulle singole voci di lavorazione.

Tornando all’oscillazione sulla base della gravità…

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