Frontalieri: la gestione delle ritenute da parte del sostituto

di Antonella Madia

Pubblicato il 11 novembre 2019



La gestione del lavoro frontaliero solitamente viene preso in considerazione con riguardo ai lavoratori residenti in Italia che svolgono la propria attività lavorativa in un paese di frontiera (maggiormente nei territori di Francia e Svizzera); non dissimile è il caso del lavoratore non residente che effettua la propria prestazione in Italia. In tal caso però, è necessario valutare se tale soggetto dovrà versare le imposte in Italia o nell’altro Paese di confine.

Frontalieri: la gestione delle ritenute da parte del sostitutoLavoratori frontalieri

 
I lavoratori frontalieri sono quei lavoratori che svolgono la propria prestazione lavorativa in un Paese di confine differente da quello di residenza.

Per tali soggetti bisogna considerare soprattutto cosa è previsto in materia di imposte, in quanto in tal caso sorge il dubbio su dove dovranno essere pagate le tasse derivanti dal reddito prodotto in uno Stato diverso rispetto a quello di residenza.

Ma prima di parlare dei lavoratori frontalieri, bisogna segnalare la differenza tra il lavoratore frontaliero e il lavoratore all'estero, figure che spesso vengono confuse.

I lavoratori frontalieri sono lavoratori dipendenti fiscalmente residente in un Paese, i quali, giornalmente o settimanalmente, si recano presso un Paese estero per effettuare la propria prestazione di lavoro.

Diversa invece è la definizione del lavoratore estero, il quale lavora in un Paese diverso rispetto a quello di appartenenza, in via continuativa ed esclusiva e che s