Telecamere nascoste sul lavoro: ammesse solo se ricorrono specifici presupposti

di Antonella Madia

Pubblicato il 28 ottobre 2019

Il datore di lavoro può installare delle telecamere nascoste senza previa informazione dei dipendenti? Sì, ma solo se ha un fondato sospetto che i lavoratori stiano commettendo dei reati, e sempre che le perdite riscontrate da parte del datore di lavoro siano ingenti. Quanto esposto è stato stabilito dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU)

 

Il caso: telecamere nascoste installate in un supermercato per furti

 

Telecamere nascoste sul lavoro

La Corte Europea dei Diritti dell'Uomo con la sentenza della Gran camera del 17 ottobre 2019, fa riferimento a uno specifico caso riguardante l'applicazione in Spagna della Convenzione per la Protezione dei Diritti Umani e delle Libertà Fondamentali, e in particolar modo del tema dell’installazione di telecamere nascoste sul luogo di lavoro senza che i dipendenti ne fossero al corrente.

 

Il ricorso dei dipendenti per violazione della privacy

 

Il caso di specie riguarda il ricorso effettuato dai dipendenti di un supermercato spagnolo, i quali a seguito del licenziamento effettuato sulla base delle risultanze della videosorveglianza, ne lamentavano l’illegittimità dell’installazione, in quanto secondo i medesimi