Stampa di registri e libri contabili: come sono cambiate le regole dopo il DL Crescita

Semplificazioni a tutto tondo per i contribuenti che potranno anche “non stampare” la documentazione contabile sino a quando non verrà loro richiesto, senza per questo inficiare la regolarità della tenuta della loro contabilità.

Registri contabili: stampa cartacea solo su richiesta?

 

In sintesi, è questa una delle tante novità contenute nel Decreto Crescita (DL n.34/2019), e, nello specifico, introdotta in sede referente durante la conversione nella Legge n. 58 del 28 giugno 2019.

La novità in commento prevede che possa essere considerata regolare la tenuta di qualsiasi registro contabile, con sistemi elettronici su qualsiasi supporto, anche se in difetto di trascrizione su un supporto cartaceo.

Nello specifico, con il Decreto Crescita è stata estesa a “tutti i registri contabili” – e, dunque, non solo per i registri Iva – aggiornati con sistemi elettronici su qualsiasi supporto, la possibilità di procedere alla stampa cartacea solo all’atto di un controllo o su specifica richiesta di un organo procedente.

In particolare, la novità legislativa è stata prevista dall’articolo 12-octies della Legge n.58/2019 di conversione del Decreto Crescita, il quale modifica direttamente l’articolo 7, comma 4-quater del DL n.357/1994, estendendo a tutti i registri contabili tenuti con sistemi elettronici la possibilità di procedere alla stampa cartacea del loro contenuto soltanto all’atto del controllo e a seguito di specifica richiesta, in tal senso, da parte dell’organo procedente.

 

La regolare tenuta dei libri contabili

 

E’ ampliata con questo intervento normativo, dunque, la rosa dei libri e registri contabili che, essendo aggiornata periodicamente con sistemi elettronici, può essere considerata tenuta regolarmente anche se “non stampata” su supporto cartaceo.

Per comprendere meglio la novità introdotta dalla Legge di conversione del Decreto Crescita occorre richiamare l’attenzione del lettore sulle norme previgenti che distinguevano, sotto questo profilo, un’operatività – relativamente alla tenuta e conservazione della documentazione – differente a seconda che si trattasse di scritture contabili ovvero di registri Iva.

La prima norma da esaminare a tal scopo è quella dell’articolo 7 comma 4-ter del DL n.357/94 che prevedeva come la tenuta di qualsiasi registro contabile – ovvero il libro giornale, il libro inventari, le schede contabili (mastri), il libro dei cespiti, etc – con sistemi meccanografici era considerata regolare se stampata su supporto cartaceo entro 3 mesi dal termine ultimo di presentazione delle dichiarazioni annuali dei redditi.

 

Termini per la corretta tenuta disposti dall’articolo 7 comma 4-ter del DL 357/1994:

 

A tutti gli effetti di legge, la tenuta di qualsiasi registro contabile con sistemi meccanografici è considerata regolare in difetto di trascrizione su supporti cartacei, nei termini di legge, dei dati relativi all’esercizio per il quale i termini di presentazione delle relative dichiarazioni annuali non siano scaduti da oltre tre mesi, allorquando anche in sede di controlli ed ispezioni gli stessi risultino aggiornati sugli appositi supporti magnetici e vengano stampati contestualmente alla richiesta avanzata dagli organi competenti ed in loro presenza“.

 

Successivamente il Decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2018 – ovvero Decreto Legge del 16 ottobre 2017 n.148 convertito con la Legge n.172/2017 – aveva aggiunto il comma 4-quater all’articolo 7 del DL n.357/1994 disponendo una rilevante novità per la tenuta con sistemi elettronici specificatamente dei Registri Iva.

Infatti, se prima i registri Iva potevano essere stampati entro l’ultimo giorno del terzo mese successivo al termine di presentazione della Dichiarazione dei Redditi, con il comma 4-quarter fu introdotta una deroga a tale termine prevedendo la possibilità di non procedere alla stampa dei soli registri Iva, se non in seno a un’eventuale richiesta in presenza di un controllo fiscale.

 

Tenuta oltre i termini disposta dall’articolo 7 comma 4-quater del DL 357 aggiunto in sede di conversione del DL n.148/2017:

 

In deroga a quanto previsto dal comma 4-ter, la tenuta dei registri di cui agli articoli 23…

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