Trasmissione telematica corrispettivi giornalieri: facciamo il punto della situazione

Come si effettua la trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri?

L’Agenzia delle Entrate ha previsto 3 modalità di invio, compresa la possibilità di invio tramite intermediario.

Ecco quindi una panoramica delle novità dopo il Decreto Crescita.

L’evoluzione telematica dell’Agenzia delle Entrate per il recepimento dei documenti fiscali in tempo reale riguarda anche i corrispettivi e dunque quei commercianti (e attività assimilate) che ad esempio emettono la ricevuta fiscale in sostituzione della fattura.

 

trasmissione telematica Corrispettivi giornalieri

Come si trasmettono i corrispettivi giornalieri?

 

Per i soggetti che già emettevano lo scontrino fiscale era ed è necessario adattare il misuratore fiscale in uso o sostituirlo con uno in grado di “colloquiare” con l’Amministrazione finanziaria. 

Rimane però da individuare come trasmettere i corrispettivi giornalieri per coloro che emettono ricevute fiscali.

 

I ritardi dell’Agenzia delle Entrate

Come sempre accade, l’Agenzia delle Entrate si trova ad intervenire sempre fuori termine.

Infatti, era previsto che nel portare “Fatture e Corrispettivi” fosse messo a disposizione un apposito software per svolgere correttamente l’adempimento.

Il ritardato intervento sta nel fatto che l’adempimento che, doveva partire il 01/7/2019, vede la pubblicazione in data 4/7/2019, a firma del direttore dell’Agenzia stessa, del provvedimento 236086/2019 con il quale individua le ulteriori modalità di trasmissione dei corrispettivi.

Rammentiamo che lo stesso Legislatore si è reso conto di avere l’organo più importante che è in perenne ritardo.

Lo chiamiamo “organo più importante” in quanto è quello deputato ad assicurare le entrate al bilancio dello Stato.

Come detto, con il provvedimento n. 236086 del 4/7/2019, l’Agenzia delle Entrate ha definito ulteriori modalità per la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri, utilizzabili nel periodo transitorio.

 

Trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri: obbligatoria da quando?

 

La norma di partenza è l’articolo 6/ter del D.Lgs 5/8/2015, n. 127 (lo stesso della fattura elettronica) che, nella versione attuale prevede le seguenti decorrenze:

 

  • a decorrere dal 1° gennaio 2020, i soggetti che effettuano commercio al minuto memorizzano elettronicamente e trasmettono telematicamente all’Agenzia delle entrate i dati relativi ai corrispettivi giornalieri,

 

  • ma tale obbligo è anticipato al 1° luglio 2019 per coloro che hanno un volume d’affari superiore a 400.000 euro annui.

 

Inoltre, tale comunicazione telematica sostituisce la registrazione dei corrispettivi, che resta comunque possibile su base volontaria.

 

Nel primo semestre si ha tempo fino al mese successivo

 

Il decreto Crescita ha stabilito che nel primo semestre di vigenza dell’obbligo le sanzioni previste non si applicano in caso di trasmissione telematica dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, fermi restando i termini di liquidazione dell’imposta sul valore aggiunto.

Pertanto, al fine di consentire ai soggetti che non abbiano ancora la disponibilità di un Registratore Telematico di assolvere all’obbligo di trasmissione dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri entro i più ampi termini previsti dalla norma, con il provvedimento del 4/7/2019 sono state definite ulteriori modalità per la trasmissione dei dati, utilizzabili nel periodo transitorio.

 

Modalità di invio telematico dei corrispettivi giornalieri

 

L’Agenzia metterà a disposizione 3 servizi per l’invio telematico dei corrispettivi da parte degli operatori che, nei primi sei mesi dall’introduzione dell’obbligo, non abbiano la disponibilità di un registratore telematico:

  1. un primo servizio web, all’interno dell’area riservata del portale Fatture e Corrispettivi, consentirà l’upload di un file:
    • con i dati dei corrispettivi complessivi di una singola giornata
      • distinti per aliquota IVA
      • o senza distinzione tra imponibile e imposta, nel caso il contribuente sia in regime di ventilazione,
    • oppure di un file compresso con i file dei dati dei corrispettivi delle…
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