Dichiarazione dei Redditi 2019 per contribuenti minimi e forfettari

Come noto, ai fini dichiarativi i contribuenti minimi e i contribuenti forfettari dovranno compilare il quadro LM.

Vediamo allora le differenze tra i due regimi in sede di compilazione del quadro LM, puntando il mouse sui contributi previdenziali versati e sul riporto di eventuali perdite.

 

Il regime di vantaggio dei contribuenti “minimi”

I contribuenti minimi sono i soggetti rientranti nel regime di vantaggio ai sensi del DL. 98/2011 e determinano il reddito per differenza tra ricavi e costi, secondo il principio di cassa.

Le spese relative ai beni in uso promiscuo (telefoni e autovetture) sono deducibili nella misura del 50%, senza dimenticare gli ambiti applicativi del super e iper ammortamento.

Le perdite sono portate in diminuzione per l’intero importo fino a capienza del reddito.

Se rileva un’eccedenza, si distingue tra il rigo LM50 dove va riportato l’importo rinviato nei periodi d’imposta successivi non oltre il 5° e il rigo LM51 dove invece va inserita l’eccedenza riportabile senza limiti temporali.

 

Dal reddito così determinato al rigo LM56 si possono poi dedurre sia i contributi previdenziali versati sia le perdite degli anni precedenti.

 

Deduzione dei contributi versati

Per quanto riguarda i contributi, si possono dedurre anche per quelli versati per conto del collaboratore dell’impresa familiare fiscalmente a carico o non a carico ma per cui non è stato esercitato il diritto di rivalsa.

La parte di contributi versati in eccedenza e che non trovano quindi capienza rispetto al reddito, sono deducibili dal reddito e indicati al rigo LM49.

 

Perdite pregresse

Le perdite pregresse e riportate al rigo LM9, colonna 3 si devono distinguere in:

 

  • Colonna 1: perdite pregresse d’impresa realizzate in contabilità ordinaria, utilizzabili nella misura dell’80%;

 

  • Colonna 2: perdite realizzate nei primi 3 anni di attività, conseguite nell’esercizio di attività di contabilità ordinaria o semplificata e da utilizzare totalmente, sia conseguite nel regime di vantaggio o dei “vecchi minimi” riportabili senza limite di tempo.

 

Redditi 2019 contribuenti forfettari

I contribuenti forfettari e la Dichiarazione dei Redditi 2019

I contribuenti forfettari ai sensi della L. 190/2014 compilano invece la sezione II del quadro LM.

Al rigo LM21 sono presenti tre caselle che devono essere barrate in caso di sussistenza dei requisiti che attestano l’accesso al regime, l’assenza di cause ostative e l’eventuale periodo di neo attività che permette di beneficiare dell’aliquota agevolata del 5%.

 

Le perdite si devono indicare al rigo LM37 in colonna 6 distinguendo tra:

 

  • Colonna 3: perdite da contabilità semplificata del 2017 e utilizzabili nel limite del 40%;

 

  • Colonna 4: perdite da contabilità ordinaria e utilizzabili nel limite del 80%;

 

  • Colonna 5: perdite realizzate nei primi 3 anni di attività e utilizzabili al 100%.

 

 

A cura di Gianfranco Costa e Alberto De Stefani

Giovedì 18 Luglio 2019

 

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