Redditi 2019: l’effetto sostitutivo IMU - IRPEF, come funziona

Ai fini della corretta liquidazione dell’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche i contribuenti dovranno tenere conto dell’effetto sostitutivo IMU-IRPEF. Andiamo quindi a vedere velocemente cosa occorre fare nella compilazione della dichiarazione dei redditi 2019 per la gestione dei redditi dei fabbricati locati e non locati

dichiarazione dei redditi 2019 anno d'imposta 2018Il 17 giugno prossimo scade il termine per il versamento dell’IMU e la TASI. La scadenza sarebbe fissata al giorno precedente, ma che cade di domenica. Per tale ragione i contribuenti avranno a disposizione un giorno in più per liquidare il tributo dovuto relativo all’anno 2019.

Il 30 giugno prossimo scade il termine per il versamento dell’IRPEF relativa al periodo d’imposta 2018. Anche in questo caso opera il differimento al giorno successivo in quanto la scadenza cade di domenica.

Alternanza IMU-IRPEF

Ai fini della corretta liquidazione dell’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche i contribuenti devono tenere conto dell’effetto sostitutivo IMU-IRPEF.

A tal proposito dovrà essere preventivamente verificato se gli immobili da indicare nel quadro RB riservato ai fabbricati, abbiamo o meno scontato l’IMU con riferimento al periodo d’imposta 2018.

L’IMU sostituisce l’IRPEF e le relative addizionali dovute con riferimento ai redditi dei fabbricati non locati. Conseguentemente il reddito dei fabbricati indicati nel quadro RB è calcolato esclusivamente tenendo conto degli immobili concessi in locazione.

Dal periodo di imposta 2012 è entrata in vigore l’IMU che dà luogo ad un effetto sostitutivo dell’IRPEF sui redditi fondiari. In buona sostanze le rendite catastali dei fabbricati non sono più soggette all’IRPEF, né alle addizionali regionali e comunali in quanto si applica la tassazione sostitutiva dell’IMU. L’Agenzia delle entrate ha emanato la Circ. n. 5/2013 per chiarire i casi in cui l’effetto sostitutivo non si verifica ed il contribuente è tenuto a versare, oltre l’IMU, anche l’IRPEF.

L’effetto sostitutivo IMU – IRPEF è previsto dall’art. 8 del D.Lgs. n. 23/2011. La disposizione prevede che l’IMU “sostituisce per la componente immobiliare, l’Irpef e le relative addizionali dovute in relazione a redditi fondiari, relativi a beni non locati, salvo quanto disposto dal successivo articolo 9, comma 9 …”. A sua volta, il citato articolo 9, comma 9 prevede che “il reddito degli immobili a uso abitativo non locati, situati nello stesso Comune ove si trova l’immobile adibito ad abitazione principale assoggettati ad IMU, concorre alla formazione della base imponibile Irpef, e delle relative addizionali nella misura del 50%”. 

Per cui…

Conseguentemente si può affermare che:

  • il reddito fondiario relativo ad immobili non locati è escluso dal reddito imponibile IRPEF. Ad esempio gli immobili a disposizione e le abitazioni principali di lusso assoggettate ad IMU non concorrono alla formazione del reddito imponibile IRPEF. Per i terreni non concessi in locazione l’effetto si produce solo riguardo al reddito dominicale; invece il reddito agrario resta soggetto ad IRPEF;
  • gli immobili e i terreni concessi in locazione, sono assoggettati sia ad IRPEF, per la tassazione dei redditi da locazione, che ad IMU per la tassazione fondiaria;
  • sono assoggettati ad IRPEF, gli immobili esenti IMU, come ad esempio le abitazioni principali non di lusso, fermo restando che è prevista una deduzione IRPEF che di fatto azzera completamente l’imposta dovuta sul reddito fondiario dell’immobile.

Nel caso in cui il contribuente sia proprietario di immobili non concessi in locazione nello stesso Comune ove è posta l’abitazione principale del soggetto passivo, l’effetto sostitutivo IMU – IRPEF subisce, come già ricordato, una deroga parziale. L’art. 9, comma 9 del citato D.Lgs n. 23/2011 prevede che il reddito di tali immobili concorra alla formazione del reddito imponibile IRPEF nella misura del 50 per cento, fermo restando che per gli immobili a disposizione deve essere applicata la maggiorazione di 1/3 della rendita catastale.

La nozione di abitazione principale riguarda esclusivamente gli immobili detenuti a titolo di proprietà o di altro diritto reale. Non si considera tale, ai fini dell’effetto sostitutivo IMU – IRPEF l’immobile utilizzato come…

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