I nuovi super ammortamenti dopo il Decreto Crescita 2019

di Fabio Carrirolo

Pubblicato il 14 maggio 2019

La normativa è finalizzata ad incentivare gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi attraverso una maggiorazione percentuale del costo fiscalmente riconosciuto dei beni medesimi, così da consentire, ai fini della determinazione dell'IRES e dell'IRPEF, l'imputazione al periodo d'imposta di quote di ammortamento e di canoni di locazione finanziaria più elevati. Vediamo quindi come si presenta la normativa dopo il Decreto Crescita.

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La legge 28.12.2015, n. 208 (la legge finanziaria 2016), ha introdotto la disciplina dei c.d. super ammortamenti per gli investimenti in beni strumentali nuovi acquisiti a partire dal 15.10.2015 e fino al 31.12.2016.

Tale normativa è finalizzata ad incentivare gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi attraverso una maggiorazione percentuale del costo fiscalmente riconosciuto dei beni medesimi (del 40%), così da consentire, ai fini della determinazione dell'IRES e dell'IRPEF, l'imputazione al periodo d'imposta di quote di ammortamento e di canoni di locazione finanziaria più elevati.

La misura percentuale del super ammortamento è stata in seguito ridotta, per i beni acquistati nel 2018, al 30%, così che l’ammortamento complessivo dei beni risulta del 130% rispetto al loro costo effettivo (art. 1, comma 29, legge 27.12.2017, n. 205).

Al super ammortamento si è aggiunto l’iper ammortamento, consistente in un ammortamento aggiuntivo del 150% (per un totale del 250% di costo ammortizzabile), e riservato a beni di tipo “tecnologico” avanzato (legge 11.12.2016, n. 232). Per i nuovi investimenti di tale tipologia effettuati entro il 31.12.2019, ovvero entro il 31.12.2020 a condizione che entro il 31.12.2019 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% per cento del costo di acquisizione, risultano invece applicabili aliquote differenziate “a scaglioni” (170% / 100% / 50%), che agevolano in maggior misura percentuale gli investimenti di minor ammontare, fino ad annullarsi per la parte di investimento eccedente i 20 milioni di euro (art. 1, comma 61, legge 30.12.2018, n. 145).

Per effetto del decreto crescita (D.L. 30.4.2019, n. 34), è stato reintrodotto anche per il corrente anno 2019 il super ammortamento del 30%, con la previsione di una soglia limite di 2,5 milioni di euro per gli investimenti agevolabili.

Profili soggettivi e oggettivi

Al beneficio del super ammortamento possono accedere i soggetti titolari di reddito di impresa ed esercenti arti e professioni.

In assenza di particolari vincoli relativi alla data di costituzione, possono beneficiare del- l’agevolazione anche i soggetti di nuova costituzione, con riferimento agli investimenti iniziali nei beni necessari per l’es