Definizione delle violazioni formali: quando devono essere rimosse le violazioni commesse?

Pubblicato il 29 marzo 2019

La definizione delle violazioni formali presenta maggiori problemi rispetto ad analoghi provvedimenti del passato. Il provvedimento direttoriale del 15 marzo scorso, recante le disposizioni di attuazione, con una previsione del tutto innovativa, prevede la necessità di rimozione delle irregolarità formali commesse...

Definizione delle violazioni formali: quando devono essere rimosse le violazioni commesse?La definizione delle violazioni formali, prevista dall’art. 9 del decreto legge 23 ottobre 2018, n. 119 presenta maggiori problemi rispetti ad analoghi provvedimenti del passato.

Il provvedimento direttoriale del 15 marzo scorso, recante le disposizioni di attuazione, con una previsione del tutto innovativa, prevede la necessità di rimozione delle irregolarità formali commesse.

Secondo le “vecchie” sanatorie, frequentemente utilizzate dai contribuenti, era sufficiente il versamento nei termini di legge di un importo determinato in base a criteri forfetari, per eliminare ogni irregolarità commessa.

Oggi, invece, in base all’ultima previsione, i contribuenti dovranno farsi parte diligente ed assumere un comportamento attivo che non può essere limitato al solo versamento dell’importo forfe