Contributi Enasarco e fattura elettronica degli agenti e rappresentanti di commercio

Per l’anno 2019 il contributo integrativo Enasarco, calcolato in misura percentuale sulle provvigioni maturate, nonché le altre somme dovute, e posto a carico sia del preponente che dell’agente/rappresentante, è fissato nella misura del 16,5%, ad esclusione degli agenti che svolgono l’attività in forma diversa da quella di società di capitali.
Al versamento della predetta contribuzione provvede direttamente il preponente, anche per la quota dovuta dall’agente.
Si ricorda che l’agente/rappresentante potrebbe essere incluso tra i soggetti obbligati all’emissione della fatturazione elettronica e alla veicolazione della stessa tramite il Sistema di Interscambio gestito da SOGEI.
In questo contributo forniamo alcune indicazioni per la compilazione della fattura elettronica – in formato .xml

Contributi Enasarco e fattura elettronica degli agenti e rappresentanti di commercioPer l’anno 2019 il contributo (integrativo) Enasarco – calcolato in misura percentuale sulle provvigioni maturate, nonché le altre somme dovute, e posto a carico sia del preponente che dell’agente/rappresentante – è fissato nella misura del 16,5% (art. 4, co. 2, Regolamento Enasarco), ad esclusione degli agenti che svolgono l’attività  in forma diversa da quella di società di capitali.

Contributo Enasarco anno 2019:

Aliquota complessiva

Quota a carico preponente (mandante)

Quota a carico agente (mandatario)

16,5%

8,25%

8,25%

Al versamento della predetta contribuzione provvede direttamente il preponente, anche per la quota dovuta dall’agente.

Si ricorda che l’agente/rappresentante potrebbe essere incluso tra i soggetti obbligati all’emissione della fatturazione elettronica e alla veicolazione della stessa tramite il Sistema di Interscambio gestito da SOGEI (sono esclusi, ad esempio, i soggetti che operano in regime forfettario ex art. 1, co. 54 e segg., L. 190/2014).

Si forniscono di seguito alcune indicazione per la formazione della fattura elettronica – in formato .xml – che potrebbe riportare:

  • oltre l’esposizione del contributo Enasarco dovuto dall’agente/rappresentante (e trattenuto dalla preponente all’atto del pagamento della fattura);
  • anche l’esposizione della ritenuta d’acconto pari al primo scaglione IRPEF (23%) calcolata sul 50% delle provvigioni stesse (sul 20% se l’agente/rappresentante ha dichiarato di avvalersi in via continuativa di dipendenti o collaboratori).

Righe di dettaglio:

Le provvigioni dell’Agente nel file .xml vengono riportate nella sezione “DatiBeniServizi”, indicando:

  • descrizione: “provvigioni relative al mese di … come da Vostro estratto conto del…”;
  • quantità: “1”;
  • prezzo unitario: importo delle provvigioni;
  • aliquota IVA: “22%” (salva la richiesta, da parte della preponente, della non imponibilità avendo lo status di esportatore abituale. In questo caso la fattura non riporterà l’aliquota e l’imposta, ma la natura del titolo di non imponibilità e gli estremi della dichiarazione di intento);
  • natura: non è compilabile se viene indicata una percentuale di aliquota IVA;
  • prezzo totale: corrisponde al corrispettivo totale dovuto per le provvigioni.

Ritenuta d’acconto:

All’interno della sezione “DatiBeniServizi” va selezionato il blocco “Ritenuta” che permette di specificare se la provvigione dell’agente è soggetta o meno alla trattenuta.

Se la provvigione è soggetta a ritenuta, l’elemento viene valorizzato con “Sì”; in questo caso va compilato il blocco “Dati Ritenuta” nel seguente modo:

  • nel campo “TipoRitenuta”, va indicato se si tratta di una ritenuta di persona fisica (RT01) o di persona giuridica (RT02), ad esempio, se l’agente è una SNC/SAS o una SRL/SPA;
  • nel campo “ImportoRitenuta”, si deve indicare il valore della ritenuta (pari al 23%) calcolata sul 50% (o sul 20%) delle provvigioni;
  • nel campo “AliquotaRitenuta, si indica il 23%;
  • nel campo “CausalePagamento”, va indicato il codice causale desunto dalle codifiche del Mod. CU.

Causale provvigione:

Q – provvigioni corrisposte ad agente o rappresentante di commercio monomandatario;

R – provvigioni corrisposte ad agente o rappresentante di commercio plurimandatario;

S – provvigioni corrisposte a commissionario;

T – provvigioni corrisposte a mediatore;

U – provvigioni corrisposte a procacciatore di affari;

V – provvigioni corrisposte a incaricato per le vendite a domicilio; provvigioni corrisposte a incaricato per la vendita porta a porta e per la vendita ambulante di giornali quotidiani, periodici;

V2 – redditi derivanti dalle prestazioni non esercitate abitualmente rese dagli incaricati alla vendita diretta a domicilio.

Contributo Enasarco:

Poiché il contributo Enasarco non è un tipico…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it