Utilizzo crediti senza visto di conformità? Il Fisco insiste con la sanzione proporzionale

La compensazione orizzontale nel pagamento di tributi e contributi con utilizzo di crediti tributari oltre il limite posto per l’apposizione del visto di conformità, fa scattare la sanzione proporzionale se il visto non è apposto (o è apposto dopo 90 giorni dalla scadenza del termine di presentazione della dichiarazione). Questa è la conclusione – non condivisa – dell’Agenzia delle Entrate espressa con un recente interpello

crediti senza vistoLa compensazione orizzontale nel pagamento di tributi e contributi con utilizzi di crediti esistenti oltre il limite posto per l’obbligo di apposizione del visto, fa scattare la sanzione proporzionale di utilizzo di crediti non spettanti, se il visto non è apposto o è apposto dopo 90 giorni dalla scadenza del termine di presentazione della dichiarazione.

Questa è la conclusione non condivisa dell’Agenzia delle Entrate, espressa con interpello n. 51/2018.

L’Agenzia delle Entrate in risposta ad un contribuente sull’utilizzo di crediti in compensazione orizzontale ha precisato che, qualora non sia stato posto il visto di conformità sulla dichiarazione da cui emergono i crediti da compensare, l’omessione può essere sanata con la presentazione di una dichiarazione:

  • correttiva entro il termine di scadenza ordinario, senza applicazione di alcuna sanzione, neppure di natura formale;

In tale ultima ipotesi, peraltro, qualora il credito sia stato utilizzato in compensazione “orizzontale” in misura superiore ad euro 5.000 e la dichiarazione integrativa sia presentata:

  • nei primi novanta giorni dalla scadenza del termine ordinario, resta applicabile la sola sanzione di cui al citato articolo 8 del decreto legislativo n. 471 del 1997;
  • successivamente al decorso del suddetto termine, si applica anche la sanzione di cui all’articolo 13 del decreto legislativo n. 471 del 1997, prevista nel caso di omesso versamento (circolare n. 28/E del 2014), eventualmente ravveduta.

L’INTERPRETAZIONE NON E’ CONDIVISIBILE

L’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate non appare affatto condivisibile per le principali seguenti considerazioni:

  • l’apposizione del visto non è richiesta per rendere spettante il credito ma ha unicamente finalità di controllo;
  • non è ammissibile applicare due sanzioni per la stessa violazione assolutamente contrapposte nell’oggetto l’una all’altra: La sanzione ex art. 8 ha ad oggetto violazioni formali, la sanzione ex art. 13 ha ad oggetto violazioni sostanziali. Quindi delle due l’una o l’omessa apposizione del visto è violazione formale o l’omessa apposizione del visto è violazione sostanziale. Impossibile che la violazione dell’apposizione del visto possa configurare entrambe le violazioni;
  • non è pensabile che il contribuente che spende un credito non spettante sia soggetto ad una sanzione inferiore a quella del soggetto che ha la disponibilità del credito ma non ha apposto il visto: nel primo caso, infatti, si applica la solazione sanzione del 30%, nel secondo caso secondo l’agenzia delle entrate il contribuente deve applicare la doppia sanzione prima fissa di euro 250,00 (art. 8) e poi quella proporzionale del 30%.

Il visto di conformità non è un adempimento costitutivo del credito ma è unicamente adempimento formale attinente la corretta compilazione della dichiarazione.

Al contrario di quanto sostenuto dall’AE si ritiene che, se il contribuente abbia spesso in compensazione crediti oltre il limite di euro 5.000,00 e non apposto il visto alla dichiarazione, al momento della sua presentazione si debba tenere conto di quanto segue:

  • presentazione della dichiarazione integrativa entro il termine di 90 giorni: nessuna sanzione perché per effetto del comportamento del contribuente la violazione formale retrocede a meramente formale ex co. 5 bis art. 6 D.Lgs. 472/1997;
  • presentazione della dichiarazione integrativa oltre il termine di 90 giorni: sanzione per violazione formale ex art. 8 D.Lgs. 472/1997; non si applica la sanzione per utilizzo di crediti non spettanti ameno che, in effetti, il credito utilizzato non…
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