Cumulo di agevolazioni per gli investimenti in beni strumentali: il caso delle agevolazioni INAIL ISI 2017

di Vito Dulcamare

Pubblicato il 17 ottobre 2018



In un precedente intervento è stata esaminata la questione della cumulabilità di più agevolazioni sugli stessi investimenti in beni strumentali; in questo pezzo sarà approfondita la questione del cumulo fra le agevolazioni previste dall’INAIL con il bando ISI 2017, del credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno e dell’iper ammortamento

Cumulo di agevolazioni per gli investimenti in beni strumentaliIn un precedente intervento è stata esaminata la questione della possibilità del cumulo di agevolazioni sugli stessi investimenti in beni strumentali; in questo pezzo sarà approfondita la questione del cumulo di agevolazioni previste dall’INAIL con il bando ISI 2017, del credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno e dell’iper ammortamento.  

Regole applicabili

Prima di procedere all’esame se sia possibile o meno il cumulo di agevolazioni nel caso in esame, si ricordano brevemente:

  • la possibilità di cumulo;
  • la presenza di eventuali ulteriori limitazioni al cumulo,

previste per ciascuna delle agevolazioni interessate.  

  • Bonus investimenti effettuati dal 1° marzo 2017

Il comma 102 dell’art. 1 della legge n. 208/2015, come modificato dall’art. 7-quater del decreto legge n. 243/2016, prevede la possibilità di cumulare il credito d’imposta per gli investimenti effettuati nel Mezzogiorno con tutti gli aiuti di Stato, compresi gli aiuti de minimis, che abbiano ad oggetti i medesimi investimenti, a condizione che tale cumulo non porti al superamento dell’intensità o dell’importo di aiuto più elevati consentiti dalle relative discipline comunitarie di riferimento.

In pratica, è possibile cumulare il credito d’imposta con altro aiuto di Stato (sempre che la disciplina di quest’ultimo non lo vieti espressamente), fermo restando che l’importo massimo di aiuto non può superare l’equivalente sovvenzione lorda prevista per la tipologia di impresa (PMI o grande) e per la localizzazione dell’investimento.

Il divieto di cumulo di agevolazioni riguarda solo quelle qualificate come aiuti di Stato e non anche le altre agevolazioni (ad esempio: iper ammortamento) che, essendo di portata generale, non rappresentano aiuti di Stato.

Accertata, quindi, la possibilità di cumulo del bonus investimenti, resta da verificare se la disciplina preveda comunque delle limitazioni di utilizzo.

Al riguardo, va rilevato che, trattandosi di aiuto di Stato, in genere questi, ove non previsti nel regime de minimis, trovano una limitazione nell’equivalente sovven