Presunzione di distribuzione di utili extracontabili in srl a ristretta base azionaria

di Giovambattista Palumbo

Pubblicato il 3 settembre 2018

L'accertamento tributario nei confronti di una società di capitali a ristretta base societaria costituisce un indispensabile antecedente logico-giuridico dell'accertamento nei confronti dei soci. Non ricorrendo, come per le società di persone, un'ipotesi di litisconsorzio necessario, quello relativo al maggior reddito accertato in capo al socio deve essere sospeso. E questo a prescindere dal carattere definitivo dell'accertamento nei confronti dell'ente. I due giudizi mantengono comunque carattere indipendente, con la conseguenza che il socio conserva la facoltà di contestare la presunzione di distribuzione di maggiori utili e la validità dell'accertamento, a carico della società

L'accertamento tributario nei confronti di una società di capitali a ristretta base societaria costituisce un indispensabile antecedente logico-giuridico dell'accertamento nei confronti dei soci. Non ricorrendo, come per le società di persone, un'ipotesi di litisconsorzio necessario, quello relativo al maggior reddito accertato in capo al socio deve essere sospeso. E questo a prescindere dal carattere definitivo dell'accertamento nei confronti dell'ente. I due giudizi mantengono comunque carattere indipendente, con la conseguenza che il socio conserva la facoltà di contestare la presunzione di distribuzione di maggiori utili e la validità dell'accertamento, a carico della società.

La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 16246 del 20/06/2018, ha chiarito quando si applica la presunzione di distribuzione di utili extracontabili a favore dei soci di una società a ristretta base societaria.

Nel caso di specie, la Commissione Tributaria Regionale della Campania accoglieva parzialmente l'appello proposto dall'Agenzia delle Entrate, ritenendo legittimo l'avviso di accertamento emesso a carico del socio per il recupero a tassazione, ai fini Irpef, per l'anno di imposta 2004, del maggior reddito determinato a seguito di rettifica di quello dichiarato dalla Srl, partecipata dalla contribuente per la quota del 50%.

In particolare, la CTR, ritenendo valida la presunzione di distribuzione al socio degli utili prodotti da