Dichiarazione Preventiva di Agevolazione: il futuro del DURC è VERA – VErifica della Regolarità Aziendale

Con un Messaggio dei giorni scorsi l’INPS ha fornito informazioni e istruzioni sul rilascio della procedura DPA – Dichiarazione preventiva di agevolazione: con tale strumento sarà possibile conoscere in anticipo – e non più a posteriori – se un’azienda può legittimamente fruire di benefici contributivi. Ma non solo: presto sarà disponibile anche la procedura VERA – Verifica della regolarità aziendale, che fornisce un quadro completo della situazione debitoria dell’azienda.

***

Presto nuove funzioni sul sito INPS

Nuove funzionalità sono state inserite sul sito INPS: lo ha specificato l’Istituto Previdenziale in anticipo durante un incontro con i Commercialisti, per poi ribadirlo nuovamente con specifiche più dettagliate, attraverso la divulgazione del Messaggio n. 2648 del 2 luglio 2018. Le nuove funzionalità riguardano sostanzialmente il DURC, o meglio, la possibilità di effettuare delle verifiche a priori sulla regolarità contributiva delle aziende: l’applicazione, definita “DPA – dichiarazione preventiva di agevolazione”, è estremamente importante per l’opportuna gestione degli sgravi e per la verifica della loro spettanza nei confronti di ciascuna azienda non più a ritroso, ma in via preliminare, con conseguente maggiore tranquillità per le suddette aziende.

Le ragioni giustificative del nuovo applicativo

Come specificato da parte dell’INPS, la L. n. 296/2006, comma 1175, articolo 1, ha previsto che a decorrere dal 1° luglio 2007 i benefici normativi e contributivi previsti dalla normativa in materia di lavoro e di legislazione sociale sono subordinati:

fermi restando il rispetto di:

  • tutti gli altri obblighi di legge;
  • degli accordi e dei contratti collettivi nazionali.

In seguito, il DM 24 ottobre 2007, nato con lo scopo di dare attuazione a quanto previsto dal comma 1175 poc’anzi citato, oltre a regolamentare il Documento Unico di Regolarità Contributiva, ha individuato anche delle tipologie di irregolarità pregresse di natura previdenziale e in materia di tutela delle condizioni di lavoro che sono considerate ostative al rilascio del documento stesso; a seguito della Circolare n. 51 del 18 aprile 2008, che ha fornito modalità operative e procedurali per la verifica mensile del requisito di regolarità, con l’introduzione del DURC cd. “interno”, le semplificazioni in materia sono state introdotte dal Decreto Legge n. 34/2014, ha previsto che la verifica della regolarità contributiva nei confronti dell’INPS, dell’INAIL e delle Casse edili avvenga con modalità esclusivamente telematica e in tempo reale, indicando esclusivamente il codice fiscale del soggetto da verificare.

Con il DM 30 gennaio 2015 poi sono stati definiti i requisiti di regolarità, i contenuti e le modalità della verifica nell’ambito dei criteri a cui tale provvedimento doveva essere ispirato, prevedendo che nelle ipotesi di godimento dei benefici normativi e contributivi sono individuate le tipologie pregresse di irregolarità di natura previdenziale in materia di tutela delle condizioni di lavoro da considerare ostative alla regolarità (ex art. 1, c. 1175, L. n. 296/2006).

Le novità nel controllo di regolarità

Dopo questo breve excursus sul cambiamento delle modalità di controllo e rilascio dell’attestazione di regolarità contributiva nel corso del tempo, è possibile specificare quali sono le novità disponibili dai prossimi giorni sul sito INPS, che riguardano il controllo della regolarità contributiva. Nello specifico, si passa dal controllo della regolarità a posteriori della fruizione dell’agevolazione, alla verifica della regolarità preventiva rispetto alla fruizione dell’agevolazione in questione: si parla infatti di dichiarazione preventiva di agevolazione.

DPA – Dichiarazione preventiva di agevolazione

Con l’avvio del sistema del DURC, fino al rilascio della procedura definita “DURC online”, avviato a partire da luglio 2015, si è cercato di raggiungere lo scopo di allineare i sistemi; con l’introduzione di questo ulteriore applicativo si cerca così di fornire una maggiore garanzia per le aziende, per le quali l’INPS ha messo a disposizione la DPA – Dichiarazione preventiva di agevolazione. Attraverso tale strumento è possibile anticipare l’attivazione della verifica e acquisire l’esito del DURC a partire dal mese in cui l’agevolazione o il beneficio viene fruito, allo scopo di fornire una maggiore garanzia per le aziende, le quali sanno nel momento stesso in cui ne fanno richiesta se sono in possesso della regolarità contributiva che dà titolo alle agevolazioni.

Così, dal 9 luglio il sistema DPA prevede che:

  • l’azienda dichiari la volontà di usufruire delle agevolazioni a partire dal mese in cui ne ha diritto e per tutto il periodo di permanenza del titolo medesimo;
  • la dichiarazione sia effettuata da parte del datore di lavoro (che denuncerà attraverso il flusso UNIEMENS con riguardo alla specifica matricola aziendale per la quale verrà fruita tale agevolazione) entro il giorno precedente alla scadenza del pagamento della denuncia stessa;
  • all’esito della verifica di regolarità sarà fornita all’utente esterno una conferma circa la legittimità della fruizione dei benefici ai sensi di quanto previsto dall’articolo 1, c. 1175 della L. n. 296/2006.

Qualora non sia effettuata (a cura dell’azienda interessata o dell’intermediario abilitato) una preventiva dichiarazione, a seguito dell’elaborazione del flusso UNIEMENS nel quale sia evidenziata almeno una agevolazione, il sistema di dichiarazione preventiva di agevolazione attiverà l’interrogazione della procedura di DURC online, e l’esito della verifica di regolarità verrà gestito per confermare o recuperare quanto indebitamente fruito a titolo di benefici o di agevolazioni da parte dell’azienda. In sostanza, tale applicativo avrà l’obiettivo di incentivare la riduzione del rischio di perdita delle agevolazioni conseguente alla formazione di un documento che attesti in via definitiva un’irregolarità dell’azienda.

Come accedere

La dichiarazione preventiva di agevolazione è attiva a partire da lunedì 9 luglio. Per accedervi sarà possibile andare sul sito internet dell’INPS, all’interno dell’applicativo Di.Res.Co – dichiarazioni di responsabilità del contribuente, e poi cliccare sul modulo telematico denominato DPA – Dichiarazione per la fruizione dei benefici normativi e contributivi.

All’interno del modulo sarà possibile comunicare la volontà di usufruire di un beneficio nelle denunce UNIEMENS, innescando la verifica di regolarità contributiva; tale modulo potrà essere inviato fino al giorno precedente alla scadenza dell’obbligazione contributiva. Il datore di lavoro a questo punto dovrà inserire la matricola sulla quale sarà esposto il beneficio soggetto a verifica di regolarità contributiva e i mesi per i quali lo stesso sarà fruito.

Il sistema DPA invierà la richiesta di verifica sulla piattaforma Durc online ogni mese, per ciascuno dei mesi indicati nell’apposito campo, al fine di registrarne il relativo esito; questo significa che:

  • il datore di lavoro non dovrà effettuare la comunicazione per ciascun beneficio che intende utilizzare in quanto la comunicazione determina la verifica della regolarità per l’intero codice fiscale, per le matricole collegate e per tutti i benefici subordinati alla verifica di regolarità ex art. 1, c. 1175, della L. n. 296/2006;
  • alla scadenza di tale periodo, qualora il datore di lavoro volesse usufruire di nuovi incentivi dovrà trasmettere un nuovo modulo contenente i dati di riferimento.

Ad ogni qual modo, all’approssimarsi della scadenza della validità del modulo trasmesso, il sistema DPA invierà un alert sollecitando l’invio di un eventuale ulteriore richiesta nei confronti del datore di lavoro.

SCOPRI LA NOSTRA CIRCOLARE DEL LAVORO

Introduzione della piattaforma VERA

Le novità illustrate dall’INPS non si sono limitate al sistema di DPA, ma hanno annunciato la prossima attivazione del sistema VERA, ossia un sistema di verifica della regolarità aziendale. Con tale strumento sarà così possibile rilevare le irregolarità presenti anche in corso di DURC regolare, visualizzando in un unico ambiente le posizioni debitorie del contribuente, a prescindere dalle diverse gestioni di riferimento. In tal modo si avrà un’immagine generale della situazione debitoria dell’azienda.

10 luglio 2018

Antonella Madia

Leggi anche

DURC: sgravi e benefici

 

Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it