Cartella esattoriale, motivata con contraddittorio

di Davide Di Giacomo

Pubblicato il 1 giugno 2018

La cartella esattoriale emessa sulla base del ruolo straordinario deve essere motivata attivando il contraddittorio con il contribuente, pena la nullità della stessa cartella. L’Agenzia delle Entrate non può procedere alla liquidazione dell’imposta in seguito al controllo formale della dichiarazione essendo tenuta ad invitare il contribuente a fornire i chiarimenti richiesti dal caso

La cartella esattoriale emessa sulla base del ruolo straordinario deve essere motivata attivando il contraddittorio con il contribuente, pena la nullità della stessa cartella.

L’Agenzia delle Entrate non può procedere alla liquidazione dell’imposta in seguito al controllo formale della dichiarazione essendo tenuta ad invitare il contribuente a fornire i chiarimenti richiesti dal caso.  (Cass. 9450/2018).

L’art. 12, comma 7, legge n. 212/2000(Statuto del contribuente) stabilisce il diritto del contribuente sottoposto a verifica fiscale di presentare all’ufficio, entro sessanta giorni, osservazioni e richieste, che dovranno essere valutate dallo stesso ente impositore.

L’accertamento non può essere emesso prima della scadenza di tale termine, fatta eccezione per situazioni di particolare urgenza da motivare; la norma in esame non contempla alcuna sanzione in caso di violazione, prevedendo una forma di contr