Bilancio 2018: la valutazione della continuità aziendale alla luce del principio contabile OIC 11

di Celeste Vivenzi

Pubblicato il 14 maggio 2018



Il Principio contabile Oic 11 in materia di “continuità aziendale” ha effetto anche per i bilanci aventi inizio dal 1° gennaio 2017. Un’impresa si può definire in continuità aziendale quando risulti in grado di soddisfare una serie di requisiti che andiamo a dettagliare in questo articolo. Nei casi di crisi aziendale la valutazione della continuità aziendale è aspetto fondamentale per la corretta redazione del bilancio

Come noto il  nuovo Principio contabile Oic 11 in materia di “continuità aziendale”  ha effetto anche per i bilanci  aventi inizio dal 1° gennaio 2017 dettando in buona sostanza le seguenti regole:

a) cosa si intende per  “continuità aziendale”: trattasi della capacità dell’impresa di continuare a costituire un complesso economico funzionante destinato alla produzione di reddito per un prevedibile arco temporale futuro relativo ad un periodo di almeno 12 mesi dalla data di riferimento del bilancio;

b) crisi di impresa e continuità aziendale senza la presenza di una causa di scioglimento ex art. 2484 codice civile:  viene specificato che la crisi d'impresa nella redazione del bilancio  non è  elemento  sufficiente atto ad  abbandonare i criteri della continuità aziendale (in presenza di crisi aziendale tuttavia  tutti gli elementi in possesso degli amministratori devono essere valutati con estrema delicatezza  e nella Nota integrativa   bisogna  fornire in modo chiaro le informazioni relative ai “fattori di rischio” e ai “piani aziendali”  messi in atto per  fronteggiare la crisi aziendale).

Nota: gli Amministratori, in presenza di una situazione che impedisca il proseguimento della continuità aziendale, devono effettuare la valutazione del bilancio applicando i criteri di   funzionamento tenendo in considerazione  un limite temporale limitato.

Ad esempio nella valutazione delle  immobilizzazioni materiali ed immateriali  occorre applicare una  revisione della vita utile  e tenere in considerazione le perdite durevoli di valore (Oic 9) causate   dalla limitata prospettiva del loro impiego.

Occorre valutare i possibili rischi e le potenziai passività potenziali per inadempimenti contrattuali e le  copertura dei derivati (Oic 32) che potrebbero saltare.

Infine anche le  imposte anticipate  dovrebbero essere oggetto di approfondimento al fine di valutare in maniera corretta la loro  recuperabilità.

Il nuovo principio contabile OIC 11 sospende di fatto quanto disposto dal principio contabile nazionale  OIC 5 in materia di  “Bilanci di liquidazione” (si rammenta che secondo l'OIC 5, in mancanza de