Operazioni in contanti legate al turismo: comunicazione in scadenza al 10 aprile

Come noto il Decreto Legge n. 201-2011 ha introdotto, a far data dal 2012, il divieto di effettuare pagamenti in denaro contante tra soggetti diversi i di importo pari o superiore ad euro 1.000 (mille euro).
Successivamente la Legge di Stabilità 2016 (Legge n. 208-2015), ha modificato tale limite, con decorrenza dal 01/01/2016, innalzando il relativo tetto da euro 1.000 ad euro 3.000.
La legge di stabilità 2016 ha inoltre abrogato l’obbligo di effettuare il pagamento con strumenti tracciabili in relazione ai canoni di locazione di unità a destinazione abitativa e ai compensi delle prestazioni di trasporto di merci su strada (nel caso di specie si applica il limite dei 3.000 euro in vigore dal 01.01.2016).

DEROGA AL LIMITE DEL CONTANTE: LE OPERAZIONE IN CONTANTI LEGATE AL TURISMO

In materia di uso del contante occorre segnalare che il Decreto Legge n. 16-2012 ha innalzato ad euro 15.000 il limite di uso del contante nel seguente caso: cessioni effettuate da dettaglianti ed agenzie viaggi (di cui agli articoli n. 22 e 74- ter del D.P.R. n. 633/72) nei confronti di turisti con cittadinanza extra – UE che risiedono fuori dall’Italia.

Nota: il Decreto Legislativo n. 90-2017 ha rideterminato al ribasso il limite di euro 15.000 introducendo il nuovo limite di 10.000 a decorrere dalle operazioni effettuate dal 4 luglio 2017.

LA COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI IN CONTANTI LEGATE AL TURISMO PER L’ANNO 2017

Entro il 10.04.2018, se soggetto con liquidazione IVA mensile, ovvero entro il 20.04.2018, se soggetto con liquidazione IVA trimestrale, va inviata la comunicazione degli acquisti effettuati in contanti nel 2017 presso i dettaglianti e le agenzia di viaggi (commercianti al minuto, alberghi, ristoranti,artigiani, agenzie di viaggio e turismo…) da parte di persone fisiche di cittadinanza diversa da quella italiana, comunitaria ovvero di uno Stato SEE non residenti in Italia (Norvegia e Islanda) .

Gli importi da comunicare nel periodo 2017 sono i seguenti:
a) cessioni in contanti di importo superiore ad euro 1.000 (il limite non è stato ragguagliato all’aumento disposto dalla Legge n. 208-2015 ad euro 3.000) ed entro il limite di euro 15.000 per le operazioni effettuate fino al 03/07/2017;
b) cessioni in contanti di importo superiore ad euro 1.000 ed entro il limite di euro 10.000 per le operazioni effettuate dal 04/07/2017.

Nota: al fine di per individuare il termine di presentazione va fatto riferimento alla periodicità di liquidazione IVA dell’anno 2018 anche se la comunicazione riguarda l’anno 2017.
Tale normativa non si applica nei confronti dei soggetti passivi Iva ovvero nei confronti di persone fisiche di cittadinanza extra-UE ma residenti in Italia e per le operazioni delle agenzie viaggi che non si riferiscono alla cessione di pacchetti turistici e per le quali non si applica l’art. 74-ter (ad esempio servizi turistici come: prenotazione di un volo o di pernottamenti, locazione di appartamenti al mare…).
Si rammenta pertanto che in tali casi vige sempre il divieto di utilizzo dei contanti con il limite di euro 3.000.

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6 aprile 2018

Celeste Vivenzi

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