La rilevazione dei debiti per ratei ferie, permessi e mensilità aggiuntive

di Enrico Larocca

Pubblicato il 14 marzo 2018

il bilancio in chiusura pone, in sede di assestamento dei conti, l’obbligo di tener conto di elementi retributivi che seppur maturati alla fine dell’esercizio non sono stati ancora corrisposti ai dipendenti. In questo articolo ci occuperemo delle mensilità aggiuntive, dei ratei ferie e dei permessi retribuiti maturati ma non corrisposti al termine dell’esercizio, esaminandone gli aspetti operativi e contabili: l'articolo propone esempi pratici di calcolo e rilevazione contabile

Nella fase di assestamento dei conti e in ossequio al principio di correlazione dei costi-ricavi, potrebbe accadere di dimenticare che alcuni componenti reddituali negativi, seppur maturati, non sono stati ancora corrisposti al 31/12 dell’anno in chiusura.

In questa categoria, rientrano i costi per mensilità aggiuntive, ferie e permessi retribuiti, maturati al 31/12, ma non ancora pagati alla stessa data.
Occorre ricordare che gli elementi retribuitivi maturano, in funzione di alcuni parametri che sono indicati nel C.C.N.L. di riferimento e in proporzione al tempo di lavoro effettivamente prestato