La figura del direttore tecnico nella società sportiva dilettantistica lucrativa

nelle società sportive dilettantistiche lucrative sarà fondamentale la figura del direttore tecnico: tale figura assumerà grande rilevanza e sono pertanto necessari urgenti chiarimenti sul suo inquadramento

La Legge di Bilancio del 2018 ha previsto la possibilità di costituire la “nuova” società sportiva dilettantistica lucrativa. Più precisamente è stato previsto che “le attività sportive dilettantistiche possono essere esercitate con scopo di lucro in una delle forme societarie di cui al titolo V del libro quinto del codice civile.

Si tratta di una novità rilevante in quanto per effetto della nuova previsione verrà meno una delle principali contestazioni del fisco sollevate durante le verifiche fiscali, cioè l’avvenuta distribuzione di utili.

Si consideri ad esempio il caso del socio di una società sportiva che concede in locazione alla stessa un capannone industriale utilizzato per lo svolgimento dell’attività. Se il canone di locazione dovesse essere sovrastimato il Fisco potrebbe sostenere che sotto la veste formale del canone di locazione immobiliare si sta procedendo effettivamente alla distribuzione di utili. Ora, invece, dopo l’approvazione della Legge di Bilancio, siffatta distribuzione diviene pienamente legittima. Pertanto verranno meno alcune ragioni di contenzioso con l’erario.

L’utilizzo della forma giuridica della società sportiva lucrativa, se da una parte elimina alla radice le ragioni di un potenziale contenzioso, dall’altra fa venire meno numerose agevolazioni fiscali. Tuttavia il legislatore ha comunque previsto l’applicazione dell’imposta sulle società nella misura agevolata del 12 per cento. Si pone dunque il tema dei controlli fiscali da effettuarsi nei confronti delle nuove società.

L’art. 1, comma 353 della legge 27 dicembre 2017, n. 205 prevede che gli statuti delle società sportive, a pena di nullità, debbano contenere nella denominazione o ragione sociale, la dicitura “società sportiva dilettantistica lucrativa”. L’oggetto sociale deve essere rappresentato dallo svolgimento e l’organizzazione di attività sportive dilettantistiche. E’ inoltre vietato per gli amministratori ricoprire la medesima carica in altre società o associazioni sportive dilettantistiche affiliate alla medesima federazione sportiva o disciplina associata ovvero riconosciute da un ente di promozione sportiva nell’ambito della stessa disciplina. Nello stesso statuto deve essere indicato l’obbligo di prevedere nelle strutture sportive aperte al pubblico dietro pagamento di corrispettivi a qualsiasi titolo, la presenza di un direttore tecnico con un percorso di studi qualificato (diploma Isef, laurea in scienze motorie…).

L’Agenzia delle entrate e la Guardia di Finanza effettueranno prima di tutto, durante l’ordinaria attività di verifica fiscale, un controllo di legalità. Lo statuto dovrà quindi aver formalmente recepito le predette clausole. Diversamente, in mancanza di una o più delle predette previsioni ne conseguirà la nullità con la decadenza dalle eventuali agevolazioni fiscali fino ad allora applicate.

L’attività di controllo dovrà però essere effettuata anche in punto di fatto qualora, indipendentemente dai formali profili statutari, non si dovesse dare corso alle indicazioni previste dallo statuto. Ad esempio si consideri la necessità di garantire la presenza di un direttore tecnicoin occasione dell’apertura al pubblico dietro pagamento di corrispettivi a qualsiasi titolo”. 

Sembrerebbe quindi potersi affermare che la mancata presenza della predetta figura dia luogo alla mancata osservanza della predetta clausola statutaria come se nella sostanza la stessa non fosse mai stata prevista. Se la conclusione fosse corretta si dovrebbe sostenere che la violazione sia in grado di determinare la decadenza dalle agevolazioni, ma si pone il problema di quale debba correttamente essere il soggetto deputato ad accertare la mancata presenza, presso l’impianto sportivo aperto al pubblico, del “direttore tecnico”. Tale figura è nella sostanza assimilabile ad uno sportivo e probabilmente dovrebbe essere il CONI ad espletare tale attività di…

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