Responsabilità solidale in materia di lavoro: chiarimenti

di Antonella Madia

Pubblicato il 1 dicembre 2017

l’Ispettorato del Lavoro fornisce chiarimenti sulla responsabilità solidale in materia di lavoro, in conseguenza di una recente sentenza di Cassazione, che ha ritenuto l’autonomia tra la responsabilità di chi ha commesso la violazione e dell’obbligato in solido

Commercialista Telematico | Software fiscali, ebook di approfondimento, formulari e videoconferenze accreditateLa responsabilità solidale nella sentenza Cass. n. 22082/2017.

Le sanzioni amministrative contestate sulla base della L. n. 689/1981 comportano una responsabilità autonoma tra trasgressore e obbligato solidale. In particolare, ciò è stato chiarito con la Sentenza n. 22082 della Cassazione del 22 settembre 2017, con la quale si statuisce che il principio di solidarietà previsto dall’art. 6 della L. n. 689/1991 all'interno del sistema dell'illecito amministrativo “non si limita ad assolvere una funzione di sola garanzia, ma persegue anche uno scopo pubblicistico di deterrenza generale nei confronti di quanti, persone fisiche o enti, abbiano interagito con il trasgressore rendendo possibile la violazione”.

Quanto detto finora ha dei notevoli risvolti anche in materia di lavoro, e ancor più nello specifico in materia di sanzioni comminate per violazioni in materia lavoristica. Ciò è stato ulteriormente specificato dall’ultima Nota Prot. n. 10174 del 20 novembre 2017, emanata dall’Ispettorato del Lavor