Voluntary disclosure bis: il credito d’imposta per i contribuenti che fanno emergere redditi non dichiarati

Pubblicato il 26 settembre 2017

se in sede di voluntary bis un contribuente deve regolarizzare redditi esteri non dichiarati, può usufruire dei crediti d'imposta di cui godono tali redditi in sede di dichiarazione dei redditi? La risposta a tale domanda è fondamentale per valutare il costo dell'operazione

Voluntary Disclosure bis 2017 Commercialista Telematico | Software fiscali, ebook di approfondimento, formulari e videoconferenze accreditateSi avvicina rapidamente la scadenza del 2 ottobre riguardante la voluntary disclosure e i contribuenti sono chiamati ad effettuare le ultime valutazioni di convenienza. Dovrà essere valutato il rischio fiscale dovuto alle irregolarità commesse in passato e quindi il rischio di un accertamento e dell’irrogazione delle relative sanzioni, rispetto al costo dell’operazione.

In questo caso, rispetto alla precedente versione della voluntary, i contribuenti possono optare per l’autoliquidazione delle imposte ed effettuare il relativo versamento. In base al nuovo meccanismo, quindi, i competenti uffici dell’Agenzia saranno chiamati a intervenire dopo il 30 settembre 2017 (termine per il pagamento in un’unica soluzione ovvero della prima rata) per cont